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Missione “solare” per Thales Alenia e Asi

Via al contratto tra l’Agenzia spaziale italiana e la filiale tricolore dell’azienda per il programma Solar Orbiter dell’Esa. La società svilupperà il telescopio “multielement” per rilevare le immagini della “corona”

20 Lug 2011

Tecnologia Thales Alenia Space per studiare il Sole. La filiale
italiana ha siglato con l'Agenzia Spaziale Italiana un
contratto per la realizzazione dello strumento Metis (Multi Element
Telescope for Imaging and Spectroscopy) e del Data Processing Unit
(Dpu) di Swa (Solar Wind Analyser) per la missione Solar Orbiter
del programma Cosmic Vision dell'Agenzia Spaziale Europea.

Grazie alla missione Solar Orbiter un satellite osservera, per la
prima volta, il Sole e il suo ambiente ad una distanza molto
ravvicinata, solo 0.28 Unita' Astronomiche (ovvero 28% della
distanza media Terra-Sole). Con l'acquisizione di questo
contratto – spiega una nota -Thales Alenia Space consolida la sua
partecipazione a questa importante missione di esplorazione del
Sole, cui già contribuisce con uno degli elementi tecnologici
fondamentali: lo scudo termico che avrà il compito di proteggere
il satellite e i suoi strumenti da temperature che si avvicineranno
ai 700 gradi quando appunto Solar Orbiter raggiungerà la minima
distanza dal Sole.

Metis è uno strumento progettato per ottenere immagini simultanee
dell'intera corona solare, in luce visibile polarizzata e nella
luce ultravioletta prodotta dall'idrogeno ionizzato. Il
telescopio, inoltre, fornirà immagini della corona nella luce
ultravioletta estrema prodotta dall'elio doppiamente ionizzato
e permetterà di effettuare spettroscopia coronale.

Queste informazioni forniranno risposte a questioni scientifiche
fondamentali sull'origine e sui meccanismi di riscaldamento ed
accelerazione del vento solare. Metis è promosso da un consorzio
scientifico internazionale a guida italiana ed è finanziato con il
contributo di Asi. Swa (Solar Wind Analyser), invece, misurerà
l'energia e la
velocità dei flussi di elettroni, protoni, nuclei di elio e ioni
pesanti prodotti dal Sole, dati fondamentali per la conoscenza
della dinamica del vento solare, che a sua volta esercita
un'influenza rilevante sull'ambiente terrestre.

Swa è promosso da un consorzio scientifico internazionale ed Asi
contribuisce al progetto finanziando la realizzazione della Data
Processing Unit (Dpu). In qualità di Primo Contraente, Thales
Alenia Space Italia sarà il partner industriale di riferimento dei
consorzi scientifici di Metis e della Dpu di Swa sarà alla guida
di un team che vede la partecipazione di altre aziende Italiane
come Selex Galileo, Altec, Amdl e Aiem. La consegna dei due
strumenti per consentire il lancio di Solar Orbiter è fissata nel
2015.