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Acn e il Perimetro Nazionale di Sicurezza Cibernetica: la difesa degli asset critici



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Il quadro normativo in evoluzione introduce requisiti più strutturati per gli operatori essenziali, mentre l’Agenzia consolida le attività previste dalla strategia nazionale e punta a un presidio sempre più omogeneo delle reti sensibili. Ecco il punto sullo scenario

Pubblicato il 4 mar 2026



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Acn, l’autorità nazionale per la cybersicurezza che coordina prevenzione, vigilanza e risposta agli incidenti sulle infrastrutture sensibili, presidia il Perimetro nazionale di Sicurezza Cibernetica per tutelare gli asset critici dello Stato. Il crescente rilievo delle infrastrutture digitali nell’economia e nei servizi pubblici richiede un approccio regolatorio coerente e stabile. Le misure introdotte negli ultimi anni puntano a una protezione più solida delle reti considerate essenziali, con procedure che coinvolgono operatori pubblici e soggetti privati. Il quadro si innesta nella strategia nazionale di cybersicurezza e riflette una necessità ormai strutturale: garantire continuità ai servizi di rilevanza strategica attraverso controlli costanti e requisiti tecnici più evoluti.

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