Iliad si è piazzata al primo posto nella classifica SpeedGeo, che ha valutato la velocità dell’internet ultrabroadband in Italia nel periodo compreso tra aprile 2025 e marzo 2026. Il ranking si basa su 803.472 test effettuati su linee a banda larga fissa e mobile tramite connessioni via cavo o Wi-Fi.
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Fisso e mobile: le classifiche SpeedGeo
Gli operatori sono stati classificati in base alla velocità media di download, e in base a questo criterio, dopo Iliad – che ha messo a segno una performance di 157,6 Mb/s (facendo registrare anche la velocità di upload più elevata, 108 Mb/s) – Sky ha conquistato il secondo gradino del podio, con una velocità di 129 Mb/s. La terza posizione è andata a Fastweb (117,5 Mb/s), che però trionfa sul fronte del mobile: il gruppo guidato da Walter Renna si è infatti aggiudicato il primato per la connessione più veloce in Italia da device connessi (media di download di 90,6 Mb/s e di upload 16,4 Mb/s). Rimanendo sul mobile, il ping più basso, pari a 42 millisecondi, è quello di Vodafone, ora parte del medesimo gruppo, che col brand Fastweb si piazza al secondo posto in termini di velocità di download (84,3 Mb/s). Chiude il podio del mobile WindTre, con download a 77,3 Mb/s, upload a 13,9 Mb/s e ping pari a 48,6 millisecondi.
Rispetto alla banda larga fissa, il mercato italiano offre in media velocità di download pari a 97,5 Mb/s, con upload a 60,2 Mb/s e ping di 37,3 millisecondi. L’Internet mobile invece si contraddistingue, a livello nazionale, per una media di 73,3 Mb/s in download, 14,6 Mb/s in upload e 47,5 millisecondi di ping.
Le performance nelle prime tre città italiane
Nel periodo analizzato da SpeedGeo, la connessione internet a banda larga più veloce a Milano è stata offerta da Vodafone con una velocità media di download di 253,8 Mb/s. La velocità di upload più elevata è stata raggiunta da Tim (235,5 Mb/s), mentre il ping più basso è stato registrato con Sky a 11 millisecondi.
Nello stesso periodo, la connessione internet mobile più veloce nel capoluogo lombardo è stata fornita da Fastweb, con una velocità media di download di 181,8 Mb/s, una velocità di upload di 27,6 Mb/s) e un ping a 32 millisecondi.
A Roma invece, sulla banda larga fissa trionfa Iliad, con una velocità media di download di 224 Mb/s. La velocità di upload più elevata è stata raggiunta da Tim (169,9 Mb/s), mentre il ping più basso è stato registrato con Sky a 16 millisecondi.
Nello stesso periodo, la connessione internet mobile nella capitale è stata fornita da Fastweb con una velocità media di download di 142,9 Mb/s. La velocità di upload più elevata è stata invece registrata con l’operatore Vodafone (23,5 Mb/s), che mostra anche il ping più basso (37 millisecondi).
Il premio per l’ultrabroadband più veloce a Napoli va infine a Vodafone, che registra una velocità media di download di 249,6 Mb/s. La velocità di upload più elevata è stata invece raggiunta da Iliad (186,0 Mb/s), mentre il ping più basso è quello di Fastweb a 21 millisecondi.
Anche la connessione internet mobile più veloce a Napoli, infine, è stata fornita da Vodafone (91,4 Mb/s), che primeggia pure sulla velocità di upload (19,0 Mb/s) e rispetto al ping, pari a 43 millisecondi.
I criteri dell’analisi di SpeedGeo
Per mantenere la rappresentatività statistica, un operatore viene incluso nelle classifiche di SpeedGeo a livello nazionale o cittadino solo se rappresenta più del 3% di tutti i test in una determinata categoria e località durante uno specifico trimestre.
Prima di calcolare le medie, tutti i dati vengono sottoposti a un’analisi dettagliata dell’integrità per rilevare ed escludere misurazioni fraudolente. I risultati grezzi vengono aggregati automaticamente per operatore, utente, località e tecnologia di connessione utilizzando algoritmi proprietari e continuamente aggiornati. Questo processo calcola la media delle misurazioni ridondanti dei singoli utenti per impedire che un singolo utente influenzi in modo sproporzionato i risultati complessivi.
Le classifiche elencano i provider di servizi Internet e le entità non commerciali insieme alla loro velocità media di download, velocità di upload e latenza.
SpeedGeo, infine, richiede rigorosamente che il traffico di misurazione (trasmissione dati) tra i server delle app Vspeed e l’utente sia soggetto alle stesse regole di gestione del traffico di qualsiasi altro servizio Internet. Ciò significa che né i provider di servizi Internet né i fornitori di server di misurazione possono dare priorità o manipolare il traffico in modo diverso dal normale traffico web. Questo garantisce che i risultati riflettano l’effettiva qualità del servizio sperimentata dall’utente nell’uso quotidiano.


