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LA FIRMA

Cybersecurity, accordo tra Polizia di Stato e Fincantieri per monitorare le infrastrutture

La convenzione è finalizzata a potenziare l’attività di prevenzione in materia di criminalità informatica. Prevede uno scambio continuo di informazioni in merito a incidenti di sicurezza, tentativi di intromissione non autorizzata ai sistemi del gruppo, sabotaggio elettronico degli impianti di automazione industriale o deliberati tentativi di diniego del servizio

31 Lug 2018

Giorgia Pacino

Prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilievo per il Paese. È il contenuto dell’accordo siglato oggi tra Polizia di Stato e Fincantieri.

La convenzione, firmata dal capo della Polizia Franco Gabrielli e dal presidente di Fincantieri Giampiero Massolo, è finalizzata a potenziare l’attività di prevenzione in materia di criminalità informatica, attraverso la valorizzazione del partenariato con il mondo privato, secondo le direttive del ministero dell’Interno. Per gestire in maniera coordinata i tentativi di incursione cyber, la collaborazione prevede uno scambio informativo bidirezionale tra Fincantieri e Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia Postale e delle comunicazioni, in merito a incidenti di cybersecurity, tentativi di intromissione non autorizzata ai sistemi del gruppo, sabotaggio elettronico degli impianti di automazione industriale o deliberati tentativi di diniego del servizio.

“Oggi più che mai, operando in uno scenario globalizzato e iperconnesso, la sicurezza è un obiettivo da perseguire di concerto con tutti gli attori primariamente coinvolti”, ha detto il presidente di Fincantieri, Giampiero Massolo. “Per il nostro gruppo, che oggi possiede un know-how distintivo e si articola su quattro continenti, questa collaborazione rappresenta un risultato di assoluto rilievo in termini di salvaguardia con una pronta risposta del patrimonio informativo, consentendoci di ricevere tempestivamente segnalazioni di emergenze relative alla vulnerabilità e di agevolare l’identificazione dell’origine degli attacchi contro le nostre reti”.

Per il capo della Polizia Franco Gabrielli, “la cybersecurity è non solo una necessità, ma una priorità, che la Polizia di Stato e Fincantieri intendono garantire attraverso interventi integrati, volti alla condivisione informativa e alla gestione congiunta degli eventi sul piano operativo”, ha spiegato. “Un simile impegno muove dalla consapevolezza che anticipare il rischio di possibili eventi critici di natura informatica sia il momento più significativo per attuare un compiuto sistema di cyber security”.

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