IL PIANO

Cybersecurity, Clusit in campo a supporto della strategia nazionale

L’associazione mette la sua competenza a disposizione del Governo. Individuate quattro aree, tra cui formazione e aggiornamento normativo, e le misure chiave a partire dalle iniziative per le startup e il Parco nazionale della cybersecurity

21 Giu 2022

Patrizia Licata

giornalista

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Clusit scende in campo a supporto della Strategia nazionale di cybersicurezza mettendo nero su bianco le quattro specifiche aree in cui potrà dare il massimo contribuito in base alle sue competenze: Definizione e mantenimento di un quadro giuridico nazionale aggiornato e coerente – Formazione – Promozione della cultura della sicurezza cibernetica – Metriche e Kpi. L’Associazione italiana per la sicurezza informatica ha manifestato il suo “pieno supporto” alla strategia nonché al relativo Piano di implementazione pubblicati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn).

Spinta sulla creazione del Parco nazionale della cybersicurezza, potenziamento e diffusione dei programmi di formazione per studenti, imprese e pubbliche amministrazioni e sono tra le aree chiave su cui Clusit è pronta a dare un contributo concreto all’attuazione della strategia e al lavoro dell’Acn.

Il parco nazionale della cybersicurezza e la formazione

Tra le misure di dettaglio presentate nel Piano Clusit ha sottolineato quelle più vicine alle sue competenze ed esperienze e ha confermato “che l’eventuale coinvolgimento in ogni altra azione compatibile con il proprio statuto sarà valutato con la massima attenzione”.

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Le misure individuate da Clusit includono la numero 11, che riguarda la creazione di iniziative di sensibilizzazione per favorire l’applicazione del “Framework nazionale per la cybersecurity e la data protection” e dei “Controlli essenziali di cybersecurity”, opportunamente aggiornati in linea con il quadro della minaccia, da parte della Pa, delle imprese e delle Pmi.

Un’altra area è quella della misura 49 per la realizzazione di un “parco nazionale della cybersicurezza” che ospiti le infrastrutture necessarie allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo nell’ambito della cybersecurity e delle tecnologie digitali, dotato di una struttura “diffusa”, con ramificazioni distribuite sull’intero territorio nazionale.

Nell’ambito della formazione viene citata la misura 59 rivolta al potenziamento dello sviluppo di percorsi formativi dedicati con diversi livelli di specializzazione in cybersecurity (scuola primaria e secondaria, corsi post-diploma (Its), corsi universitari di laurea e laurea magistrale, dottorati di ricerca e master, Scuole di formazione delle pubbliche amministrazioni) – anche investendo nella formazione del personale docente – per allineare l’offerta educativa alla domanda del mercato del lavoro e creare, così, una forza lavoro rispondente alle relative esigenze.

Incentivi alle startup e educazione digitale

Altra misura su cui Clusit pone l’accento è la numero 64, che prevede incentivi per lo sviluppo di startup operanti nel settore della cybersecurity e partnership pubblico-privato con aziende di cybersecurity a conduzione femminile.

La misura 71 rientra nella sfera delle campagne di sensibilizzazione per promuovere le competenze degli utenti e i comportamenti responsabili nello spazio cibernetico, contrastando la disattenzione digitale e accrescendo la consapevolezza sui rischi derivanti dall’uso delle tecnologie informatiche e su come proteggere la propria privacy online.

Affine la misura 72 che mira a promuovere l’educazione digitale, comprensiva di aspetti di sicurezza cibernetica, per tutti i livelli di istruzione scolastica, affinché si diffondano conoscenze tecniche e operative sulla gestione sicura delle informazioni e delle tecnologie di comunicazione, prevedendo anche raccordi con il mondo accademico per massimizzare l’apprendimento degli studenti su tali tematiche.

Clusit a fianco del governo sulla cybersicurezza

Fondata nel 2000 con il preciso obiettivo di divulgare le tematiche della cybersecurity, anche tramite pubblicazioni ed eventi a livello locale e nazionale, Clusit ha ulteriormente confermato il proprio impegno e le proprie competenze con l’organizzazione del “Secondo incontro percorso autorità 2022 – La strategia nazionale di Ccybersicurezza”, svoltosi presso l’Osservatorio Cybersecurity del Politecnico di Milano.

Dopo aver esaminato i contenuti del Piano di implementazione e della Strategia nazionale di cybersicurezza, e in base a quanto sviluppato negli anni in termini di esperienza e professionalità, Clusit – si legge in una nota – “ritiene parte della propria missione offrire al governo nazionale in generale, e all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale in particolare, il supporto alle iniziative” negli ambiti indicati.

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