Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

CYBERSECURITY

Mogherini: “Investire di più contro gli attacchi informatici”

L’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Ue al termine del summit informale dei ministri della Difesa a Helsinki: “Si è fatto molto in questo campo negli ultimi cinque anni, ma bisogna ancora accelerare”

29 Ago 2019

A. S.

Tra i temi in agenda della riunione informale dei ministri della Difesa europei che si è da poco chiusa a Helsinki c’era anche la sicurezza informatica. A fare il punto della situazione è Federica Mogherini, alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea: “C’è stato un ampio consenso sul fatto che si è fatto molto a livello dell’Ue per contrastare le minacce ibride alla sicurezza negli ultimi 5 anni  – afferma – ma è necessario investire maggiormente in strumenti comuni”. 

Proseguendo nella sua analisi Mogherini ha inoltre sottolineato l’importanza di migliorare il coordinamento tra gli Stati membri, su cui è impegnato anche il Centro europeo di eccellenza contro le minacce ibride di Helsinki, in cui lavorano anche rappresentanti dell’Italia. 

Proprio tra le cosiddette minacce ibride per la sicurezza rientrano molti di quelli che possono essere normalmente come attacchi informatici. Per minacce ibride s intendono infatti quelle che derivano dall’utilizzo di mezzi di ogni tipo, in particolar modo di mezzi di propaganda, di movimenti popolari e risorse digitali e di cyberattacchi, con l’obiettivo -secondo la definizione Nato –  di destabilizzare le società e le istituzioni dei Paesi alleati

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

F
Federica mogherini

Approfondimenti

C
cybersecurity

Articolo 1 di 5