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LA PARTNERSHIP

Cybersecurity, alleanza italo-israeliana: in campo Objectivo Technology e BeSt

Via al progetto congiunto “Cyber Jumanji” che simula situazioni di pericolo per evitarle. Pamela Pace: “Grazie a questa soluzione i clienti potranno verificare sul campo la completezza e la validità delle loro procedure di sicurezza”

24 Giu 2019

A. S.

Si chiamerà Cyber Jumanji, traendo ispirazione dal film con Robin Williams, e sarà una soluzione capace di riprodurre fedelmente situazioni di pericolo improvviso e mettere in grado gli utenti – tra la simulazione e la vita reale – di evitare conseguenze drammatiche utilizzando strategie ragionate e risolutive.

Il progetto Cyber Jumanji nasce dalla collaborazione tra Obiectivo Technology, advisory company attiva nel settore dell’Information & Cyber Security, e Be Strategic Solutions (BeST), startup israeliana attiva nello sviluppo di piattaforme di simulazione per scenari di crisi.

Attraverso questo accordo, si legge in una nota, siglato con il supporto dell’ufficio commerciale e investimenti dell’ambasciata d’Israele di Milano, Obiectivo sarà “prefered partner” di BeST e avrà l’esclusiva in Italia di questa innovativa piattaforma. La prima presentazione è in programma il 2 luglio a Milano, negli spazi milanesi della società presso il Milano Luiss Hub in collaborazione con LVenture Group

“Grazie alla nostra esperienza specifica contiamo di dare un innovativo e fondamentale supporto ai nostri clienti che consenta loro di applicare le proprie procedure di information & cyber security in una situazione simulata ma con tutte le caratteristiche della realtà – spiega Pamela Pace, partner di Obiectivo – Assieme a noi potranno così verificare sul campo la completezza e la validità delle procedure e della risposta del team ed individuare i punti di debolezza ed i correttivi necessari per affrontare con rapidità ed efficacia i problemi sempre più frequenti e pericolosi di questo settore. È necessario comprendere che il reale comportamento di tutte le figure coinvolte in un evento inatteso e drammatico può essere molto diverso e quindi inefficace rispetto alle regole impostate e descritte in manuali spesso trascurati dopo la loro stesura”.

“La nostra internazionale esperienza nello sviluppo di piattaforme di simulazione di scenari di crisi unita alla decennale esperienza di Obiectivo in ambito Information security advisory rende questa partnership particolarmente importante  – aggiunge Dotan Sagi, Ceo di BeST – perché permette, di dotare le aziende di un ulteriore ed importantissimo strumento di resilienza rispetto ai rischi cyber. Attraverso l’uso di questa soluzione, infatti, tutta l’organizzazione avrà la possibilità di crescere sia dal punto di vista della consapevolezza sia dal punto di vista operativo ed organizzativo”.

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