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L'INIZIATIVA

Debutta negli Usa il voto via smartphone. Ma c’è chi teme per la cybersecurity

Elezioni “mobile” da oggi e fino all’11 febbraio per gli abitanti della Contea di King, nello Stato di Washington, alle prese con il rinnovo del King Conservation District. Obiettivo l’aumento dell’affluenza

23 Gen 2020

L. O.

Addio alle urne. Ora per votare si utilizza lo smartphone. Succede nella contea di King, nello Stato di Washington, Usa, dove gli 1,2 milioni di abitanti da oggi e fino all’11 febbraio potranno votare con il cellulare, ma anche tablet o pc, per eleggere un membro del Consiglio del King Conservation District, l’ente che si occupa di ambiente e sostenibilità. Un’operazione che, secondo gli organizzatori, potrebbe aumentare il flusso elettorale, storicamente basso in America.

D’altra parte non mancano le voci critiche, riporta la Cnn: il ricordo delle elezioni presidenziali del 2016 è ancora vivo e si temono attacchi hacker o manipolazione dei dati.

Gli elettori dovranno collegarsi alla piattaforma da smartphone o pc, inserire i propri dati – nome, data di nascita, firma – ed esprimere le preferenze, che potranno essere revisionate prima dell’invio.

“Votare sarà più facile che mai – spiega la direttrice per le elezioni della contea di King, Julie Wise -. Siamo sempre alla ricerca di modi per migliorare l’accesso e coinvolgere i nostri elettori. Queste elezioni potrebbero essere un passo fondamentale nel passaggio verso l’accesso elettronico per gli elettori in tutta la regione”.

La tecnologia utilizzata per il voto

La nuova tecnologia di voto, chiamata OmniBallot, era già stata sperimentata in altre elezioni per le persone con disabilità o per il personale militare all’estero. Gli elettori dovranno inserire nome e data di nascita per accedere a un portale Web che li indirizzerà alla pagina del voto. Dopo aver apposto le proprie preferenze gli elettori devono firmare utilizzando il touchscreen del dispositivo.

“La convalida è nella firma – dice Bryan Finney, Ceo di Democracy Live, la società che fornisce la tecnologia -. Lo abbiniamo alla firma presente nel file: è il passaggio di verifica chiave”.

I funzionari del King Conservation District puntano in questo modo ad aumentare l’affluenza alle urne per le elezioni, storicamente inferiore all’1%. “Più persone votano, più il governo rifletterà la volontà popolare”, ha dichiarato Bradley Tusk, Ceo di Tusk Philanthropies.

L’affluenza alle urne negli Stati Uniti è storicamente bassa. Nonostante il 70% degli americani affermi che è cruciale un’alta affluenza alle elezioni presidenziali, solo circa il 55% della popolazione elettorale americana ha votato nel 2016, rispetto al 78% dell’Australia quell’anno o all’87% del Belgio nel 2014.

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