IL REPORT

Malware, allarme rosso per l’Italia: primo Paese in Europa, quarto al mondo

Secondo le rilevazioni di Trend Micro in un solo anno siamo saliti di tre posizioni. Usa, Giappone e India i primi tre classificati. La crescita dello smart working e dei sistemi cloud mal configurati fanno proliferare le intrusioni

17 Mar 2022

Patrizia Licata

giornalista

HACKER-CYBER

Gli attacchi cyber non danno tregua all’Italia, che nel 2021 è il quarto Paese al mondo e il primo in Europa più colpito dai malware. Nel 2020 l’Italia era settima nella classifica mondiale delle nazioni più colpite dai malware e nel 2021 avanza di tre posizioni, entrando nella top 5 mondiale e guadagnando il primato continentale. I dati emergono da “Navigating new frontiers”, il report di Trend Micro Research sulle minacce alla cybersicurezza che hanno colpito nel corso dell’anno passato (SCARICA QUI IL REPORT COMPLETO).

Nel mondo le minacce sono aumentate del 42%

A livello globale, il 2021 è stato caratterizzato da attacchi alle infrastrutture e ai sistemi per il lavoro da remoto, con i sistemi cloud configurati in maniera errata nel centro del mirino.

WHITEPAPER
Employee engagement da remoto: i tool che aumentano partecipazione e produttività
Digital Transformation
Risorse Umane/Organizzazione

Le offerte di ransomware-as-a-service hanno aperto il mercato ai malintenzionati con conoscenze tecniche limitate e hanno anche dato origine a maggior specializzazioni, come i broker esperti negli accessi, che sono diventati un tassello fondamentale dell’underground criminale. L’anno scorso i settori più attaccati dal ransomware sono pubblica amministrazione, banche e sanità, mentre nel 2020 erano stati banche, Pa e manifattura.

Infine, il 2021 è stato un anno record per le nuove vulnerabilità, anche se una ricerca Trend Micro ha dimostrato come un quarto delle vulnerabilità vendute nel mercato cybercriminale avesse più di tre anni.

In tutto il mondo, Trend Micro ha bloccato nel 2021 un totale di 94.289.585.240 di minacce, facendo registrare un incremento del 42% rispetto all’anno precedente. Circa 70 miliardi di minacce sono arrivate via mail.

I cyber criminali hanno anche sfruttato a proprio vantaggio il proliferare di notizie sulla pandemia e sulla vaccinazione usando il Covid-19 come tema ricorrente per le email di phishing.

Italia bersagliata dal macro malware

  • Malware – Il numero totale di malware intercettati in Italia nel 2021 è di 62.371.693. Nel 2020 erano stati 22.640.386. L’Italia passa così dalla settima alla quarta posizione dei Paesi più colpiti nel mondo ed è prima in Europa. Sul podio troviamo Stati Uniti, Giappone e India
  • Macro malware L’Italia è il Paese più colpito in Europa, settimo al mondo, con 6.861 attacchi ricevuti
  • RansomwareL’Italia è il quarto Paese in Europa più colpito, preceduto da Germania, Francia e UK. A livello mondiale è dodicesima
  • Le minacce via e-mail che hanno colpito l’Italia nel 2021 sono state 336.431.403
  • Le visite ai siti maligni sono state 18.683.844. I siti maligni ospitati in Italia e bloccati sono stati 269.383
  • App maligne – Il numero di app maligne scaricate nel 2021 è di 51.103
  • Online Banking – i malware unici di online banking intercettati sono stati 3.478

Italia al top del malware anche nel 2020

Nel 2020 l’Italia risultava il quinto Paese più colpito dai macro malware, il settimo per attacchi malware e l’undicesimo per attacchi ransomware nel report “A constant state of flux”, il report 2020 di Trend Micro Research sulle minacce informatiche. Lo smart working era il più colpito dal macro malware.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4