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HORIZON 2020

Ospedali a prova di hacker, l’Italia a capo del progetto Ue “Panacea”

Nuovi strumenti di cybersecurity proteggeranno le attività cliniche e di urgenza, nonché la privacy dei pazienti, da eventuali attacchi. In campo il Policlinico Gemelli di Roma

18 Gen 2019

F. Me

Gli attacchi informatici sono un pericolo reale per gli ospedali sia per la privacy del paziente che per il loro stesso funzionamento. Il tema della cybersecurity declinato nella vita degli ospedali riguarda la sicurezza delle attività cliniche, in particolare quelle dell’urgenza, contro gli attacchi informatici ed è il cuore del Progetto europeo Panacea che vivrà il suo “Panacea Kick off Meeting”, lunedì 21 e martedì 22 gennaio presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Ircss.

Il meeting segna l’avvio ufficiale del Progetto europeo Panacea, della durata di 36 mesi, sotto la direzione e il coordinamento dell’Università Cattolica in sinergia con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Ircss, che vedrà coinvolti 15 fra Università, enti e aziende europee.

Il Progetto Panacea – che fa parte del Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’innovazione “Horizon 2020” con un finanziamento di cinque milioni di Euro – è stato presentato da un Team costituito dai medici della Chirurgia d’Urgenza, Istituto di Clinica Chirurgica dell’Università Cattolica, insieme allo staff dell’Ict della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Ircss.

Gli obiettivi di Panacea

Panacea svilupperà molti temi e in particolare un sistema di simulazione delle numerose postazioni informatiche presenti nella struttura ospedaliera. La simulazione sarà esaminata giorno e notte da “un’intelligenza esperta” che indagherà le eventuali falle nella sicurezza o i punti deboli da rinforzare nel sistema reale. L’ospedale, e in particolare le attività connesse all’urgenza, costituiranno un’area di prova di resistenza agli attacchi informatici simulati da esperti per verificare l’efficacia delle soluzioni di difesa proposte dal Progetto.

“Nel complesso sistema di infrastrutture “critiche” – afferma Daniele Gui, coordinatore scientifico del progetto – dalle quali dipende lo svolgersi regolare della vita civile e la cui perdita di funzione può causare danni gravi alla nostra società, è oggi entrato anche il sistema sanitario, ad ulteriore prova del significato e dell’importanza che il diritto alla salute riveste nelle nostre società”.

I partner del progetto Panacea

Ecco i partner del Progetto: Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Ircss, Rina Consulting, Foundation for Research and Technology Hellas, Idemia Identity & Security France , Rhea System, University of Northumbria at Newcastle, Aon Insurance & Reinsurance Brokers, Stelar Security Technology Law Research, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Trust-IT Services Ltd, 7th Health Region Crete , Health Service Executive, Irish Centre for Emergency Management, Innovation Sprint.

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