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IL CASO

Svelati su Twitter i dati sensibili della Merkel. Anzi no

Dopo l’attacco hacker ai profili di molti politici, giornalisti e artisti tedeschi, il governo smentisce che siano stati resi pubblici su Twitter i recapiti e i messaggi mail della cancelliera

04 Gen 2019

Secondo Martina Fiez, portavoce di Angela Merkel,  i dati personali della cancelliera tedesca non sarebbero stati pubblicati su Twitter in seguito al più grande attacco hacker verificatosi finora in Germania. Un furto di informazioni che ha preso di mira Bundestag, parlamenti federali, rappresentanti Ue, ma anche giornalisti e artisti tedeschi, con la diffusione on line di milioni di dati sensibili e documenti interni. “Sono state pubblicate mail private, ma anche numeri di cellulari e indirizzi privati. Tutto il governo, compresa la cancelliera Angela Merkel, è stato colpito dall’attacco hacker”, hanno riportato i media tedeschi, compresa la Dpa (Deutsche Presse Agentur), prima di essere smentiti. In un articolo pubblicato su Bild, si precisa che l’attacco è andato avanti fino alla fine dello scorso ottobre scorso. Al momento, però, non è ancora chiaro quando sia partito, né da parte di chi.

L’emittente Rbb, che per prima ha segnalato l’imponente furto di dati, aveva evidenziato che la Cdu, il partito di Angela Merkel, è stato quello più colpito, con 405 parlamentari e politici nel mirino dei cyber criminali. A seguire ci sarebbero la Spd (294), i Verdi (105, a partire dal leader Robert Habeck, di cui sarebbero state diffuse anche le conversazioni private con i membri della famiglia), la Linke (82) e la Fdp (28). Illesa, parrebbe, la destra populista Afd.

E secondo Bild il fatto non sarebbe puramente casuale: i servizi segreti tedeschi sono all’opera da giovedì sera, seguendo tracce che potrebbero ricondurre a Paesi già coinvolti in intromissioni di questo genere, con la probabile intenzione di spalleggiare i gruppi di estremi destra. “Gli addetti alla sicurezza lavorano sotto forte pressione a questo caso”, ha ribadito la portavoce di Angela Merkel Martina Fiez nello smentire il coinvolgimento della cancelliera.

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