Cyberattacchi catastrofici come il ciclone Sandy: perdite per 53 miliardi di dollari - CorCom

LA RICERCA

Cyberattacchi catastrofici come il ciclone Sandy: perdite per 53 miliardi di dollari

Una ricerca di Lloyd’s stima l’impatto economico di un “assalto” informatico a livello mondiale. Al confronto WannaCry è costato “solo” 8 miliardi

17 Lug 2017

F.Me

Un grande attacco cyber a livello mondiale potrebbe provocare perdite economiche fino a 53 miliardi di dollari, più o meno l’equivalente della stima dei danni provocati da una catastrofe naturale come l’uragano Sandy, che colpì i Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti nel 2012 (50-70 miliardi). Lo sostiene una ricerca congiunta di Lloyd’s e Cyence, azienda attiva nella modellazione ed analisi dei rischi cyber che indaga il potenziale impatto economico di due scenari ai cyberattacchi.

A confronto, l’attacco informatico WannaCry del maggio scorso ha avuto un costo di 8 miliardi di dollari a livello globale, mentre 850 milioni è la cifra calcolata per l’attacco NotPetya di giugno.

Il primo scenario ipotizza una violazione dolosa che blocca l’operatività di un fornitore del servizio cloud e stima che questo potrebbe provocare perdite per circa 53 miliardi di dollari (più o meno 47 miliardi di euro). La difficoltà di calcolare le perdite fa infatti oscillare la cifra tra 15 miliardi e 121 miliardi. Si tratta di un importo maggiore delle perdite causate dall’uragano Katrina del 2005, pari a 108 miliardi.

WEBCAST
Come sviluppare una sicurezza personalizzata per le esigenze di ogni settore di attività?
Sicurezza

Per quanto riguarda lo scenario legato alla vulnerabilità di un software di massa, le perdite in media si aggirano tra 9,7 miliardi di dollari per un grande evento a 28,7 miliardi per un avvenimento estremo e le perdite assicurate medie vanno da 762 milioni a 2,1 miliardi di dollari. Il gap non assicurato potrebbe essere di 45 miliardi per lo scenario riguardante il servizio cloud, il che significa che meno di un quinto (17%) delle perdite economiche è coperto da assicurazione. Il gap della sotto assicurazione potrebbe raggiungere i 26 miliardi di dollari per lo scenario di vulnerabilità dei software, il che implica che solo il 7% delle perdite economiche è coperto.

“Questo report offre una rappresentazione reale dell’entità dei danni che un attacco cyber potrebbe causare all’economia globale – spiega Inga Beale, ceo di Lloyd’s – Come le peggiori catastrofi naturali, gli eventi cyber possono provocare conseguenze gravi ad aziende ed economie, dar origine a sinistri multipli ed aumentare considerevolmente il costo dei sinistri per gli assicuratori. Abbiamo presentato questi scenari per aiutare i sottoscrittori a comprendere meglio le esposizioni al rischio cyber così da migliorare la gestione di dette esposizioni relative al proprio portafoglio e la valutazione e quotazione dei rischi, oltre a definire limiti adeguati ed espandere con fiducia la propria attività in questo settore innovativo ed in via di rapido sviluppo”.

Argomenti trattati

Approfondimenti

A
attacco
C
cyber
H
hacker
W
wannacry