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STRATEGIE

Vitrociset resta in mani italiane: Fincantieri e Mermec rilevano il 98,5%

Dopo vari tentativi a vuoto, siglato il deal che porta a compimento la cessione dell’azienda. A Fincantieri le attività nel settore Difesa, a Mermec la parte restante delle attività

08 Ago 2018

Vitrociset sarà ceduta a Fincantieri e MerMec, società del gruppo pugliese Angel, di Vito Pertosa, realtà industriale high-tech che progetta e sviluppa soluzioni ad alta tecnologia per i settori Aviation, Spazio, Trasporto, Survey e Internet delle cose. L’accordo firmato prevede l’acquisizione congiunta e paritaria del 98,54% dell’azienda che opera in attività di addestramento e supporto in ambito Ict nei mercati difesa e sicurezza, e in logistica, trasporti e spazio.

A Fincantieri le attività nel settore Difesa, a Mermec la parte restante delle attività. Il gruppo controllato dallo Stato rafforza in questo modo il portafoglio prodotti e servizi nell’ambito della divisione Services (assistenza post-vendita), creando così un centro di eccellenza ad altissimo contenuto tecnologico dedicato all’ingegneria dei sistemi di difesa: Vitrociset, infatti, si occupa di cyber-security, progetta sistemi di automazione, comando e controllo, nelle attività di test, simulazione e training e nello sviluppo di sistemi per la sicurezza e distribuzione dati. Fra le altre attività l’azienda gestisce la rete dati delle forze di polizia, quella di Bankitalia e la rete fonia periferica dell’Agenzia delle Entrate: un gruppo strategico per la clientela servita e per lo stesso Governo. Ha altre società/ branch in Belgio, Germania, Olanda, Francia, Guyana francese (dove gestisce con l’Agenzia spaziale francese il sito di lancio del Vega a Kourou), Kenya e Turchia e si rivolge a mercati molto competitivi e diversificati. Tra i suoi clienti ministero Difesa, Esercito Italiano, Nato Support Agency, Agenzia Spaziale Europea e Lockheed Martin.

Vitrociset, che occupa 800 dipendenti e prevede ricavi in crescita (163 mln nel 2017), chiude dunque l’era Crociani: Fincantieri e Mer Mec acquistano le azioni dalla ex attrice Edoarda Vessel, vedova di Camillo Crociani che guidò Finmeccanica dal 1974 al 1976 per poi essere coinvolto nello scandalo Lokheed, e da una delle due figlie.

Sembra così andare a compimento la cessione dell’azienda romana fondata dalla famiglia Crociani dopo vari tentativi andati a vuoto: in passato erano state bocciate proposte di acquisto a causa della strategicità dell’azienda. Ma stavolta l’operazione non dovrebbe avere ostacoli, il closing è atteso entro l’anno.

Fincantieri e Mer Mec acquisiscono il 98,54%, il restante 1,46% è nelle mani della Leonardo, quota che continuerà a detenere. L’ad di Fincantieri Giuseppe Bono parla di una operazione dalla “valenza strategica significativa” che si inserisce nell’ impegno del gruppo triestino di “rafforzare le competenze per fornire ai clienti il supporto logistico indispensabile per l’operatività delle navi militari”. L’acquisizione viene salutata con favore dagli analisti, convinti che Vitrociset aumenterà anche le competenze di Fincantieri nella elettronica navale.

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