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12mila km di “Navigare Sicuri”

23 Mag 2011

I principali risultati raggiunti da Navigare Sicuri, l’iniziativa
di Telecom Italia per sensibilizzare minori e genitori a un uso
consapevole del Web, sono stati illustrati oggi a Milano presso
l’Istituto Comprensivo Teodoro Ciresola.

Dalla sua partenza, da Torino lo scorso 3 novembre, il bus di
Navigare Sicuri, allestito con 5 postazioni multimediali e una
lavagna interattiva, ha percorso oltre 12.000 km in Italia
coinvolgendo 40.000 bambini e ragazzi direttamente negli istituti
scolastici, facendo così interagire complessivamente 100.000
persone tra le attività nelle scuole e nelle piazze interessate
dal tour. Il bus di Navigare Sicuri ha fatto tappa a Cuneo, Nuoro,
Cagliari, Napoli, Salerno, Roma, Latina, L’Aquila, Pescara,
Livorno, Firenze, Bologna, Parma, Trieste, Udine, Lecce, Bari,
Brescia e in questi ultimi giorni si è fermato a Milano. Durante
questo lungo itinerario attraverso il Paese, i ragazzi sono stati
accompagnati alla scoperta del Web da un testimonial d’eccezione:
Geronimo Stilton.

Il sito di Navigare Sicuri, organizzato come un blog dedicato alla
sicurezza on line – con un flusso costante di informazioni,
curiosità e interazioni, con gli esperti, nonché un servizio
diretto di Segnalazione di Abuso per le situazioni più critiche –
ha raggiunto punte di 500mila utenti unici al mese. Nel corso di
quest’anno il progetto Navigare Sicuri si è aperto anche ai
social network come Facebook, YouTube e Twitter, con proprie pagine
nelle quali sono state comunicate tutte le attività del tour.
In rete il progetto è seguito da una community di oltre 11.000
fans su Facebook.

“La diffusione di Internet e delle più avanzate tecnologie di
comunicazione nel nostro Paese è tra i principali obiettivi di
Telecom Italia” sottolinea Franco Bernabè, Presidente Esecutivo
di Telecom Italia. “In questo impegno non possiamo però
dimenticarci dei più piccoli e degli adolescenti, che non sempre
hanno le capacità e i mezzi per avvicinarsi senza rischi al Web.
Navigare Sicuri rappresenta quindi uno strumento concreto con cui
Telecom Italia si propone di dare il suo contributo, al fianco dei
genitori, alla crescita di una nuova generazione di internauti più
matura e consapevole”.

I riscontri da parte dei giovani incontrati nelle scuole sono stati
significativi: un ragazzo di Trieste ha confessato di aver subito
un caso di adescamento e di averlo superato parlandone con amici
più grandi, una ragazza di Cagliari ha aperto un profilo su
Facebook con la madre e navigano assieme, un giovane
dell'Aquila ha denunciato da solo alla Polizia un caso di
cyberbullismo subito a scuola.

Il progetto, che è stato sviluppato in stretta collaborazione con
il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
e che si avvale dell’apporto delle consolidate competenze della
Fondazione Movimento Bambino e di Save the Children, per
raggiungere il proposito di aiutare i più giovani a valorizzare le
straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di
conoscenza e momento di socializzazione, di informazione, di
crescita, evitandone il più possibile le insidie ha messo in campo
una grande varietà di strumenti: un sito web, la presenza sui
principali social network, un tour nelle scuole e nelle piazze di
20 città italiane in 10 regioni, percorsi didattici per alunni e
docenti, iniziative di alfabetizzazione digitale e
sensibilizzazione degli adulti, pubblicazioni studiate
appositamente per i diversi destinatari.

Durante l’incontro per la presentazione dei dati sono stati anche
resi noti i finali dei film più votati online dai ragazzi.
Attraverso tre minifilm realizzati in collaborazione con la Scuola
Holden, infatti Navigare Sicuri ha affrontato le tematiche
dell'adescamento, del furto d'identità e del cyber
bullismo, chiedendo al pubblico delle scuole e del web di scegliere
il finale preferito tra tre alternative. Con 3.760 voti per il film
sull’adescamento “Solo per parlare” diretto da Costanza
Quatrifoglio, i ragazzi hanno scelto il finale
“L’appuntamento”. Con 2.740 voti per quello riguardante il
furto d’identità “La Maga” diretto da Toni D’Angelo i
ragazzi hanno scelto il finale “Guarda bene”. Con 4.840 voti
per il film sul cyberbullismo “Questa non sono io” diretto da
Adriano Giotti e Filippo Losito, i ragazzi hanno scelto il finale
"Un banco vuoto”.