AUTOMOTIVE

5G, alleanza paneuropea sulle connected car

Guida la coalizione il gruppo Ericsson che collaborerà tra gli altri con Orange, Huawei, Nokia, Psa e Volvo. Il progetto fa parte della seconda fase del “5G Public private partnership” lanciato dalla Commissione europea con un finanziamento da 154 milioni

08 Giu 2017

A.S.

Sarà Ericsson a guidare il consorzio di 14 aziende che si occuperà di sviluppare l’architettura 5G per l’automotive e lo sviluppo delle connected car. Il progetto coinvolge 14 partner, tra i quali Orange, Huawei, Nokia, Psa group e Volvo, ed è, secondo Ericsson, “un passo significativo” verso l’avvento della tecnologia 5G per i veicoli connessi, sottolineando che tutti i dettagli dell’iniziativa saranno resi pubblici entro al fine del mese. Il progetto partità entro il mese di giugno 2017 e durerà fino a maggio 2019.

Le risorse per la realizzazione delle attività del consorzio proverranno dalla seconda fase del progetto Ue da 154 milioni di euro 5G PPP (5G Infrastructure public private partnership), nato dalla collaborazione della Commissione europea con le industrie manifatturiere, gli operatori tlc, i service provider e i centri di ricerca. Il consorzio, nello specifico, potrà attingere a 8 milioni di euro di finanziamenti Ue per estendere i test e lavorare allo sviluppo delle connected car entro il 2020.

The project will run from June 2017 until May 2019 with the remaining consortium partners including Bosch, Centre Tecnologic de Telecomunicacions de Catalunya, Centro Tecnologico de Automocion de Galicia, Chalmers University of Technology, King’s College London, Marben, Sequans and Viscoda.

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Il progetto riguarda il periodo giugno 2017-maggio 2019 con gli altri partner del consorzio: Bosch, Centre Tecnologic de Telecomunicacions de Catalunya, Centro Tecnologico de Automocion de Galicia, Chalmers University of Technology, King’s College London, Marben, Sequans e Viscoda.