5G, la Casa Bianca investe 400 mln $ nella ricerca - CorCom

BANDA ULTRALARGA MOBILE

5G, la Casa Bianca investe 400 mln $ nella ricerca

Il finanziamento servirà per condurre test su campo delle architetture di rete mobile avanzate. Al via partnership con player dell’industria (Intel, Samsung, Qualcomm, Nokia, Verizon…) che finanzieranno altri 35 milioni

18 Lug 2016

Patrizia Licata

Gli Stati Uniti investono 400 milioni di dollari nella ricerca sul 5G: il governo americano ha annunciato il progetto Advanced Wireless Research Initiative (AWRI), una partnership pubblico-privata voluta dalla Casa Bianca il cui scopo è accelerare lo sviluppo delle reti mobili di nuovissima generazione negli Stati Uniti.

Il programma sarà diretto dalla National Science Foundation (NSF) e permetterà di realizzare delle piattaforme di test del 5G di grande scala (in grado di connettere un’intera città) per fare ricerca sulla connettività mobile più avanzata nei prossimi dieci anni. L’iniziativa si innesta sulla recente decisione della Federal Communications Commission, che ha approvato l’assegnazione di nuove frequenze al 5G, facendo degli Stati Uniti il primo paese al mondo a mettere a disposizione del 5G lo spettro sopra i 24GHz.

“Gli esperimenti finanziati dalla Nsf permetteranno di portare le tecnologie più rivoluzionarie fuori dai laboratori, nel mondo reale, con test su larga scala, qui negli Stati Uniti”, annuncia la Casa Bianca.

La National Science Foundation investirà 85 milioni di dollari nelle piattaforme di test come parte di una partnership pubblico-privata che sarà avviata a inizio 2017. La Nsf investirà ulteriori 350 milioni nei prossimi sette anni per ricerche in ambito accademico che potranno usare le stesse piattaforme e in iniziative complementari portate avanti da altre agenzie federali.

La Nsf ha anche intenzione di indire due concorsi nell’ambito della connettività su banda larga mobile: la prima premierà il miglior progetto per portare connettività wireless in modo rapido e su vasta scala nelle zone colpite da un disastro naturale o di altra natura; la seconda premierà la soluzione più innovativa capace di fornire connettività low-cost nelle aree urbane usando la fibra ottica nei pali della luce.

Ancora, la NSF co-finanzierà una serie di progetti, tra cui uno con Intel sulle reti edge mobili e uno con la Academy of Finland per nuove architetture per reti mobili particolarmente affidabili per il supporto della Internet of Things. Altre iniziative legate al 5G saranno sostenute da altri enti Usa: il National Institute of Standards and Technology, la National Telecommunications and Information Administration e il Darpa.

Numerosi player dell’industria partecipano a queste iniziative del governo americano, con un totale di 35 milioni di dollari che saranno investiti dal settore privato. Samsung per esempio entrerà come membro del Cda nella Advanced Wireless Research Initiative e contribuirà con le sue conoscenze nelle architetture di rete mobile e nelle tecnologie di accesso radio mmWave.

Anche T-Mobile US, Sprint e Verizon offriranno supporto tecnico, mentre At&t fornirà la connettività mobile nelle città scelte per i test per le piattaforme wireless avanzate. Altre aziende coinvolte nei progetti e nelle sperimentazioni sono Qualcomm, HTC, Nokia, Oracle, Viavi Solutions, Interdigital, Keysight Technologies, Commscope e Juniper Networks.