CASE TECNOLOGIE EMERGENTI

5G, Tiscali partner dei Comuni di Pesaro e Campobasso

La società in campo nell’ambito dei due progetti finanziati dai bandi Mimit. Cte Square per coniugare le competenze degli enti di ricerca con le esigenze delle imprese e MolisCte per smart city e agritech

Pubblicato il 04 Gen 2023

Domenico Aliperto

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Tiscali è partner tecnologico e provider di soluzioni all’interno di due delle sette iniziative che hanno ottenuto finanziamento nell’ambito del Programma di supporto alle tecnologie 5G.

I partenariati promossi da Tiscali con il comune di Pesaro e Campobasso sono risultati vincitori del Bando 2022, che prevede uno stanziamento da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la realizzazione delle nuove Case delle Tecnologie Emergenti.

Il progetto di Pesaro

“Per quanto riguarda Pesaro”, si legge in una nota di Tiscali, “il progetto Cte Square nasce con lo scopo di coniugare le competenze degli Enti di ricerca con le esigenze delle imprese”. La cittadina marchigiana sarà in questo senso affiancata dall’Università degli Studi di Urbino e dall’Università Politecnica delle Marche, partner insieme a Tiscali, BpCube, Sinergia, Ey Business School, Rainbow Cgi, Websolute, Pluservice, EbWorld, Umbra Control, Fondazione Giacchino Rossini, Fondazione Rossini Opera Festival, Conservatorio di Musica G. Rossini, Fondazione Nuovo Cinema, Agenzia di stampa Quotidiana Primapress srl, Competence Center Associazione Cyber 4.0, e con la collaborazione della Cte Next della Città di Torino.

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L’obiettivo del progetto è creare un ecosistema capace di favorire lo sviluppo di tecnologie e innovazione sul tessuto imprenditoriale del territorio. Cte Square, coerentemente con la designazione della città di Pesaro come Capitale Italiana della Cultura 2024, ha per tema l’applicazione di tecnologie emergenti alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla filiera dei prodotti, dei servizi e delle attività culturali, dalla produzione alla fruizione.

Un approccio life-course per Campobasso

Come detto, Tiscali si è qualificata come partner tecnologico di riferimento anche per il Comune di Campobasso. MolisCte è il nome della progettualità che si propone di diventare la Casa delle Tecnologie Emergenti del Molise, impegnata in attività di ricerca, open innovation e tech competence transfer su due diverse linee di intervento: quella della Città & Servizi Intelligenti per Cittadino ed Imprese e quella della Salute e Agricoltura sostenibile, Agonismo, Sportech, Wellness, e Wellbeing del Cittadino.

“Attraverso un approccio life-course, MolisCte sarà finalizzata a creare ambienti favorevoli alla promozione del benessere e a comunità resilienti. Le tecnologie digitali e l’innovazione saranno al servizio delle istituzioni e della comunità, una smart city a supporto della qualità di vita della popolazione, che sia in grado di rendere anche la salute ‘intelligente’, contribuendo a tenere sotto osservazione l’impatto dei fattori ambientali e di contesto sulla popolazione dal punto di vista epigenetico”.

Il bando del Mimit e i progetti selezionati

Con la pubblicazione della nuova graduatoria del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Tiscali amplia la collaborazione già avviata con la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera, nell’ambito del Giardino delle Tecnologie Emergenti, per la formazione nel settore agritech.

Il Programma di supporto alle tecnologie 5G promuove centri di trasferimento tecnologico, le cosiddette “Case delle tecnologie emergenti”, per l’appunto, con l’obiettivo di coniugare le competenze scientifiche delle università e degli enti di ricerca con le esigenze delle imprese.

Le Case delle tecnologie in particolare, punteranno a supportare progetti di ricerca e sperimentazione, sostenere la creazione di startup e favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese sui temi della Blockchain e dei Crypto Asset, dell’Internet of Things, dell’Intelligenza Artificiale, del 6G e delle tecnologie quantistiche.

Gli interventi sono finanziati per un ammontare massimo di 80 milioni di euro a valere sulle somme residuali del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 di cui alla Delibera Cipess 9/2021 che approva il Piano di sviluppo e coesione del Ministero.

Al termine della selezione delle proposte progettuali presentate da 20 città in relazione all’avviso pubblico del 17 ottobre sulle nuove Case delle tecnologie emergenti da finanziare in Italia, le progettualità selezionate sono state, in ordine di punteggio, quelle di Bologna, Napoli, Taranto, Genova, Pesaro, Cagliari e Campobasso.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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