IL MEMORANDUM

A2A sbarca a Tel Aviv: via al cantiere per l’hub innovazione

Accordo con il Fondo israeliano Sibf per promuovere investimenti in startup di interesse strategico e rafforzare la collaborazione fra i due ecosistemi. Mastropietro: “Puntiamo a intercettare soluzioni che indirizzino le sfide del nostro business”

27 Ott 2022

Lorenzo Forlani

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A2A ha firmato un memorandum d’intesa con il fondo di investimento tecnologico israeliano Sibf, col quale si prevede la realizzazione di un hub congiunto dedicato all’innovazione, basato nella città di Tel Aviv. L’accordo in questione rafforza inoltre la condivisione di know how ed expertise, per la valutazione delle reciproche opportunità di investimento in startup, sia italiane che israeliane, e con un forte focus sul tema della transizione ecologica

Un altro passo nella strategia di Open Innovation e nel programma di Cvc

Grazie a questo accordo, A2A diviene così l’unico partner italiano di Sibf, e amplia il proprio orizzonte di innovazione allargando il perimetro delle attività in Israele, uno degli ecosistemi del settore più avanzati al mondo. Con questa operazione, in linea con il proprio Piano Industriale, il Gruppo compie un ulteriore passo avanti nella strategia di Open Innovation – basata su un ampio modello sinergico di scouting, progetti di sperimentazione, challenge, attività di corporate entrepreneurship – e nel programma di Corporate Venture Capital (Cvc), nato per promuovere gli investimenti in startup early stage strategiche. 

Le attività del Southern Israel Bridging Fund

Il memorandum rafforza poi le relazioni già esistenti fra A2A, la Israeli Innovation Authority e la Missione economica israeliana in Italia. Sibf – acronimo per Southern Israel Bridging Fund – è un primario fondo di venture capital israeliano, dedicato alle tecnologie di frontiera, con un solido track record internazionale, che investe in start-up hi-tech innovative e società tecnologiche in Israele e all’estero. Il Fondo lavora a stretto contatto con le società in portafoglio, per supportare la loro crescita grazie ad un network di partner ed alla vicinanza geografica che consente di monitorare meglio i processi, e con un approccio pratico a beneficio sia delle aziende che dei suoi investitori. Sibf conta ad oggi 50 startup in portafoglio e 450M$ di investimenti.

Un’intesa che rafforza la ricerca di soluzioni innovative

“L’innovazione ricopre un ruolo fondamentale per A2A ed è una leva trasversale a tutti i business del Gruppo” – ha dichiarato Nicoletta Mastropietro, Direttore Digital & Innovation di A2A. “Il perimetro di attività su cui ci concentriamo è ampio e il programma di corporate venture capital che stiamo portando avanti dal 2019, ci fornisce un supporto fondamentale per avanzare nei nostri obiettivi di transizione green. La collaborazione con Sibf, attore di primissimo piano in ambito tech, crediamo rappresenti un ulteriore tassello importante per intercettare soluzioni innovative che indirizzino le sfide del nostro business”, ha aggiunto. 
 
“Siamo soddisfatti di questo importante accordo con A2A, che ci permette di creare una relazione fra i nostri reciproci ecosistemi di innovazione” –  ha detto da par suo Or Ben Shoshan, Managing Partner di Sibf  – “Abbiamo scelto A2A perché è una delle aziende protagoniste in Italia nella la transizione energetica e l’economia circolare, un partner di rilievo per portare l’innovazione delle nostre startup in Italia”, ha concluso Ben Shoshan.
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