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LA PARTNERSHIP

Acea spinge sull’innovazione e stringe un patto con Huawei in nome della “smart & safe city”

L’amministratore delegato della utility Stefano Donnarumma e il country manager della multinazionale Thomas Miao firmano un memorandum of understanding per valutare e definire insieme progetti ad alto valore tecnologico su infrastrutture e servizi. Focus sul 5G

24 Mag 2018

A. S.

Definire insieme progetti ad alto valore tecnologico per fornire servizi avanzati e innovativi in ambito Smart e safe city e per incrementare l’efficienza tecnologica delle infrastrutture di Acea. E’ l’obiettivo del memorandum of understanding siglato da Thomas Miao, Ceo di Huawei Italia (a destra nella foto), e Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Acea (a sinistra nella foto).

Grazie a questa iniziativa Acea vuole implementare servizi innovativi per il mercato e per i clienti, oltre che migliorare l’efficienza, la sicurezza e la resilienza delle proprie infrastrutture.

Nel campo della smart & safe city sono già stati individuati i primi ambiti di collaborazione, come lo studio di soluzioni di smart parking, smart waste e sicurezza ambientale, mentre sul lato infrastrutturale si analizzeranno soluzioni nel settore del telecontrollo sia per la rete elettrica che idrica. In quest’ultimo caso studiando anche soluzioni per la localizzazione di perdite. La partnership metterà inoltre le due aziende nella condizione valutare soluzioni innovative supportate dal 5G, dai cloud data centre all’intelligenza artificiale e a Industria 4.0.

L’accordo durerà in una prima fase sei mesi, durante i quali – si legge in una nota congiunta delle due società – Acea avrà accesso al portafoglio mondiale di prodotti, soluzioni e servizi di Huawei per valutare eventuali applicazioni sul mercato italiano. Le attività di ricerca oggetto del memorandum of understanding saranno condotte anche in collaborazione con il “Joint Innovation Center” (JIC) istituito da Huawei in Sardegna insieme alle Università locali, CRS4, Vigili del Fuoco e Pubblica Sicurezza.

“Siamo molto soddisfatti di questo primo passo verso un accordo con un operatore di alto profilo come Huawei – afferma Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Acea – che pensiamo possa supportarci nel nostro percorso di crescita tecnologica applicata alla gestione delle infrastrutture e all’offerta di servizi ad alto valore aggiunto, in linea con il nostro piano industriale”.

“L’accordo di oggi riveste particolare importanza per Huawei in quanto segna l’inizio di una partnership incentrata sull’innovazione tecnologica e dimostra una visione di lungo periodo nel settore delle multiutility – sottolinea Thomas Miao, Ceo di Huawei Italia Huawei investe ogni anno circa il 15% del proprio fatturato totale, 14 miliardi di dollari, in Ricerca e Sviluppo e realizza un modello di innovazione basato sulle esigenze dei clienti e sulla collaborazione con l’ecosistema dei partner e delle Università, tutti elementi presenti nel Memorandum tra Acea e Huawei”.

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