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Ad Avellino va in scena l’Olivetti Day

Il 17 settembre nella città campana una giornata dedicata a ripercorrere le tappe storiche dell’avventura imprenditoriale di Adriano Olivetti e dell’innovazione made in Italy

02 Set 2011

Una giornata dedicata ad Adriano Olivetti, storico fondatore della
impresa Olivetti, la prima “fabbrica di innovazione” made in
Italy.  L’Olivetti Day aprirà i battenti ad Avellino sabato 17
settembre alle ore 9.30 con il convegno “Olivetti e il mondo
dell’Elettronica”, a cura della Fondazione Olivetti. Un viaggio
affascinate su quella che era la Grande Olivetti
dell’elettronica, in grado di conquistare un ruolo di
prim’ordine sia in Europa che negli Stati Uniti.

Alle ore 11.00 “Perotto e la Programma 101”, vedrà come
relatore Pierpaolo Perotto, che andrà alla scoperta della mitica
Programma 101, il primo personal computer della storia, realizzato
e progettato dal padre Pier Giorgio Perotto.  Toccherà invece ad
Angelo Gallippi, docente di Informatica all’Università di
Macerata e autore dell’unica biografia autorizzata su Federico
Faggin, l’italiano che ha inventato il microprocessore.

La relazione illustrerà le principali tappe della vita di Faggin:
dalla laurea in fisica alla definitiva trasferta negli Stati Uniti.
Qui ha fondato e diretto importanti società high tech, tra le
quali la Zilog e la Synaptics, che hanno realizzato non solo decine
di microprocessori di successo, ma anche il prodotto probabilmente
più diffuso di tutta la storia dell’informatica: il touch pad,
presente in tutti i computer notebook e, nella versione
trasparente, su tutti i telefonini intelligenti.

Raccontare la vita di Faggin significa quindi ripercorrere gli
ultimi quaranta anni della storia della microelettronica ― della
quale il fisico vicentino è stato costantemente protagonista ―
ma anche scorrere l’elenco dei più prestigiosi riconoscimenti
mondiali nel campo della tecnologia, dalle cinque lauree honoris
causa alla National Medal of Technology and Innovation,
conferitagli l’anno scorso dal presidente Usa Barack Obama.
Faggin ha anche ottenuto autorevoli candidature al premio Nobel,
tra le quali quella della professoressa Rita Levi Montalcni, che ha
anche scritto la prefazione alla sua unica biografia finora
pubblicata.

La sessione pomeridiana si aprirà alle 14 con uno spazio dedicato
alla Apple. “AllAboutApple” racconterà quello che è stato
l’arrivo di Apple nel Bel Paese e quanto la Mela sia ormai
diventata un icona della modernità.

Successivamente Michele Di Vivo, Solution Architect HP, parlerà
della presenza di HP in Italia partendo dalla "lontana"
Digital. La giornata si concluderà con Marco Marinacci, direttore
di MC MCmicrocomputer (Technimedia – Pluricom, 1981 – 2001), la
storica rivista italiana dedicata all'IT, che racconterà una
serie di aneddoti relativi ai primi passi dell'informatica in
Italia.

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