COMMEMORAZIONI

Agcom, dedicata a Preto la Sala Consiglio di Roma

Cerimonia di commemorazione in ricordo del Commissario prematuramente scomparso lo scorso 3 novembre

Pubblicato il 01 Mar 2017

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La sala del consiglio della sede romana dell’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, è stata dedicata ad Antonio Preto, il commissario scomparso prematuramente lo scorso 3 novembre. “Di Antonio ci resta il grande e infaticabile lavoro che ha svolto in questi anni, il senso profondo delle istituzioni e la grande responsabilità per il ruolo, che ricopriva con lucidità e competenza – ha affermato il presidente di Agcom Angelo Marcello Cardani nel corso della cerimonia di commemorazione e di dedica della sala.

“Preto conosceva il mondo delle telecomunicazioni e della concorrenza come pochi avendoli affrontati durante la sua lunga permanenza presso la Commissione europea – ha detto ancora Cardani – Oggi onoriamo degnamente la memoria di un uomo che con il servizio, con il lavoro, con l’onestà e la forza d’animo che lo ha contraddistinto, ha contribuito alla crescita della nostra istituzione”.

Alla cerimonia erano presenti la moglie Alessandra e la figlia Ludovica, i commissari Agcom Antonio Martusciello, Antonio Nicita, Francesco Posteraro e Mario Morcellini, chiamato nei giorni scorsi dal Senato della Repubblica a ricoprire l’incarico lasciato vacante da Preto, oltre ad alcuni amici del commissario scomparso tra cui Renato Brunetta e il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.

Nato cinquantuno anni fa a Valdagno, Preto ha cominciato giovanissimo la professione di avvocato laureandosi a pieni voti all’Università di Bologna. Dal 1992 è stato Consigliere parlamentare del gruppo PPE al Parlamento europeo, in qualità di responsabile della Commissione giuridica e del Mercato interno. Amministratore principale al Segretariato Generale dell’Europarlamento nel 2007, fu nominato team leader per le politiche interne dell’UE nell’ufficio di gabinetto del Presidente Hans Gert Poettering, oltre che suo consigliere per gli affari giuridici e legislativi.

Nel 2008 è diventato capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, fino al 2012 quando venne chiamato dal Segretario Generale del Parlamento Europeo Klaus Welle in veste di Consigliere. Sempre nel 2012, il Senato lo elegge commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

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