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LA VERTENZA

Agile, Potetti (Fiom): “750 ancora senza lavoro”

Il coordinatore nazionale per l’ex Eutelia dei metalmeccanici Cgil: “Serve una prospettiva. Il 27 incontro al ministero. Abbiamo avanzato proposte, ma è necessario il sostegno attivo e convinto delle istituzioni”

11 Nov 2014

A.S.

“Grazie all’iniziativa delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, che ringraziamo, dopo alcune ore di presidio il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato che convocherà il tavolo di crisi con tutti i soggetti coinvolti, il prossimo 27 novembre”.

Lo afferma in una nota Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Agile ex Eutelia per la Fiom-Cgil.

“L’incontro sarà importante per valutare progetti e iniziative in grado di dare opportunità concrete di lavoro ai 750 lavoratori che si ritrovano, arrivati alla fine del percorso degli ammortizzatori sociali, ancora senza lavoro né la possibilità di arrivare alla pensione attraverso la mobilità – continua Potetti – Come Fiom-Cgil, nelle scorse settimane abbiamo avviato diversi contatti con soggetti istituzionali, dai quali attendiamo risposte, ai quali abbiamo presentato proposte concrete, fatte dagli stessi lavoratori, che potrebbero portare ad una prospettiva di lavoro. Il prossimo incontro al ministero dovrà servire a valutare la sostenibilità di queste proposte ed eventualmente a rimuovere possibili ostacoli alla loro attuazione”.

“Inoltre – prosegue il rappresentante dei Metalmeccanici della Cgil – ci aspettiamo proposte e idee anche dagli interlocutori, poiché senza un sostegno attivo e convinto da parte delle istituzioni, difficilmente quello che è l’obiettivo fondamentale dei lavoratori, il lavoro, diventerà realtà”.

“Finora il percorso degli ammortizzatori sociali ha accompagnato i lavoratori come da accordo quadro, mentre purtroppo sulle opportunità di lavoro nulla è stato fatto – conclude Potetti – Per il 27 novembre organizzeremo un nuovo presidio nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori a sostegno della vertenza”.

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