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Agostino Santoni: “Agenda digitale, chance per trasformare l’Italia”

Nella sua prima “uscita” davanti alla stampa l’Ad di Cisco Italia sottolinea la centralità dell’Agenzia a patto che “abbia capacità di empowerment, con un ruolo alto all’interno del governo”. E sulle strategie del branch italiano del gruppo Usa, banche, retail, sanità e Tlc le guideline di crescita

07 Mar 2013

“L’Agenda digitale? Una grande opportunità per trasformare l’Italia”: lo ha sostenuto oggi Agostino Santoni nella sua prima “uscita” davanti alla stampa da quando, tre mesi fa, è stato nominato amministratore delegato di Cisco Italia in sostituzione di David Bevilacqua che ha assunto il ruolo di Vice President, South Europe di Cisco.

Secondo Santoni, l’Agenzia Digitale può essere uno strumento fondamentale per dare gambe e corpo ai molti obiettivi previsti dal decreto Crescita 2.0. “Tuttavia – ha avvertito – è necessario che l’Agenzia abbia capacità di empowerment, altrimenti rischiamo ancora una volta di fare tanti progetti ma poche realizzazioni”.

È dunque necessario, sostiene l’amministratore delegato di Cisco, che l’Agenzia trovi una “propria casa” in un “ruolo alto” all’interno nel governo, “senza dovere ogni volta subire il condizionamento di cinque ministri diversi”.

Non si tratta di pensare all’Agenda Digitale come a ”un supermercato dell’innovazione sui cui scaffali si infila qualunque cosa”, quanto di “scegliere alcuni obiettivi fondamentali per cambiare il Paese, a partire dal modo di funzionare della pubblica amministrazione”. “Sono ben consapevole – ha detto ancora Santoni – che oggi le risorse disponibili sono scarse e che sarà difficile accedere a nuovi fondi: si tratta però di sbloccare almeno le risorse che già esistono ma che si sono arenate in qualche cassetto”.

Quanto a Cisco, la multinazionale americana continua a credere nell’Italia: “Tant’è vero che continuiamo ad investirvi in maniera sensibile”. Lo dimostrano la recente ricapitalizzazione di Italtel, ma anche i 40 milioni di euro investiti in progetti di innovazione in collaborazione con Expo 2015.

Circa le guidelines di crescita su cui punta il branch italiano, Santoni ha indicato le banche, il retail e la sanità. Senza ovviamente dimenticare quello che è da sempre il punto di forza del business di Cisco: le telecomunicazioni; con un occhio di riguardo, ovviamente, per le telco ma anche per i cloud provider. Dai router ai servizi It oggi il passo è breve.

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