ESTATE 2023

Airbnb contro il carovita: via a “Stanze”, oltre 1 milione di annunci

Oltre 50 novità e aggiornamenti, sviluppati sulla base dei feedback della community. Il co-fondatore e ceo Brian Chesky: “Torniamo all’idea originaria e alla nostra filosofia di condivisione. Le stanze sono spesso più convenienti degli hotel, e offrono inoltre la possibilità di scoprire una destinazione in modo più autentico”

Pubblicato il 04 Mag 2023

Domenico Aliperto

turismo-digitale-140522181053

Airbnb si prepara all’estate 2023 introducendo oltre 50 aggiornamenti, sviluppati sulla piattaforma in funzione dei feedback ricevuti dalla community: dalle nuove istruzioni per un facile check-out alle mappe migliorate, fino alla riprogettazione del design per le wishlist, si tratta della più ampia serie di novità mai apportate dal gruppo.

Parte Airbnb Stanze

La prima e più importante di queste è Airbnb Stanze, una versione rivisitata dell’Airbnb delle origini. L’idea con cui era stata lanciata la piattaforma – condividere la propria casa – offre due vantaggi. “Il primo”, spiega l’azienda, “è la convenienza per gli ospiti: oltre l’80% delle stanze private ha un costo inferiore ai 100 dollari a notte, con una tariffa media di 67 dollari a notte. In seconda battuta, soggiornare presso un host è un ottimo modo per fare nuove conoscenze e vivere le destinazioni come persone del luogo”.

DIGITAL360 AWARDS
Candida il tuo progetto e diventa promotore della trasformazione digitale!
Open Innovation
Venture Capital

Dal confronto con i viaggiatori, è inoltre emerso come chi viaggia voglia avere più informazioni di più sulle persone presso le quali soggiornerà. Per questo l’annuncio relativo a ogni stanza includerà il Profilo dell’host, che aiuterà gli ospiti a conoscere meglio i propri host prima di prenotare il soggiorno. Airbnb ha inoltre creato la categoria Stanze, una categoria dedicata che comprende oltre 1 milione di annunci, con nuovi filtri e funzioni per la privacy.

“Con Airbnb Stanze torniamo all’idea originaria dalla quale tutto è nato, alla nostra filosofia di condivisione”, spiega Brian Chesky, co-fondatore e ceo di Airbnb. “Le stanze sono spesso più convenienti degli hotel, e offrono inoltre la possibilità di scoprire una destinazione in modo più autentico. Rappresentano l’essenza stessa di Airbnb.”

Fra le novità principali introdotte rispetto alla categoria, c’è il profilo dell’host, una funzione esclusiva. Basterà selezionare l’icona dell’host per visualizzare maggiori informazioni personali condivise dell’host, tra cui la professione, un aneddoto divertente e molto altro ancora.

Con una nuova categoria dedicata e una selezione di 1 milione di annunci, le stanze private saranno facili da individuare. Ogni annuncio include dettagli sugli spazi condivisi come la cucina, il soggiorno o il giardino. Airbnb ha poi aggiornato il filtro “Tipo di alloggio”, in modo da facilitare la ricerca. Grazie a un filtro per il prezzo ottimizzato – che ora si aggiorna in base alle proprie preferenze – è inoltre possibile visualizzare chiaramente il prezzo medio. Tutti gli annunci della categoria Stanze, infine, indicheranno chiaramente se la porta della camera da letto è dotata di serratura. La pagina dell’annuncio mostrerà anche se il bagno è condiviso o privato, e se durante il soggiorno saranno presenti all’interno dell’abitazione altre persone oltre all’host.

Oltre 50 aggiornamenti basati sul feedback della community

In vista di una stagione di viaggi che si preannuncia da record, Airbnb ha come detto migliorato molti aspetti del servizio, partendo dal feedback della propria community.

È stata innanzitutto creata una “mappa” dell’esperienza che include ogni schermata, ogni norma e ogni interazione con l’assistenza clienti. Airbnab ha poi analizzato milioni di richieste inviate all’’assistenza clienti, collegandole a ciascuna fase del percorso e ha infine esaminato migliaia di post sui social media e chiesto a migliaia di ospiti e host come migliorare la piattaforma.

Tra le novità lanciate a livello globale ci sono le istruzioni chiare per il check-out: gli ospiti le visualizzeranno nella pagina dell’annuncio prima di prenotare, e riceveranno un promemoria prima di lasciare la casa. Al momento di scrivere la recensione potranno anche segnalare se, a loro avviso, l’host ha espresso delle richieste eccessive. Gli annunci che riceveranno frequenti valutazioni basse a causa di richieste ritenute tali dagli ospiti, verranno rimossi da Airbnb.

Sono inoltre state velocizzate le prestazioni delle mappe (attualmente utilizzate da oltre l’80% degli ospiti), aggiungendo segnaposto fissi quando si ingrandiscono e si rimpiccioliscono, e aumentato il numero dei risultati mostrati.

Le liste dei preferiti ora possono contare su un’interfaccia tutta nuova, una funzione di salvataggio con un solo clic e un calendario migliorato che mostra la disponibilità degli alloggi salvati nell’elenco dei preferiti. Gli ospiti possono anche aggiungere delle note, per aiutare a ricordare il motivo per cui sono state salvate.

Verrà quindi introdotto un team di supporto dedicato 24 ore su 24, sette giorni su sette, per l’accesso prioritario durante il soggiorno, con l’obiettivo di rispondere al 90% delle chiamate in inglese in due minuti o meno.

Tra le oltre 50 novità ci sono anche 25 migliorie per gli host, tra cui nuovi strumenti per impostare prezzi più competitivi, aggiungere facilmente sconti settimanali o mensili e la possibilità di confrontare i propri annunci con altri annunci simili in zona. Sarà integrata anche la visualizzazione annuale del calendario, la facoltà di inserire facilmente le istruzioni per il check-out e di visualizzare le conferme di lettura in modo più semplice, nuove risposte rapide nei messaggi e molto altro ancora.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Argomenti trattati

Aziende

A
Airbnb

Approfondimenti

E
e-tourism
S
Sharing Economy
T
turismo digitale

Articolo 1 di 4