Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA COMMESSA

Alta Velocità Brescia-Verona, Sirti firma la rete di Tlc da 76 milioni

La società guidata da Roberto Loiola si è aggiudicata la commessa Rfi nell’ambito del Consorzio Saturno e si occuperà di progettazione, realizzazione e manutenzione dell’infrastruttura. Il settore dei trasporti sempre più importante per il business dell’azienda

17 Gen 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Saranno a firma di Sirti gli impianti di Tlc sulla linea dell’Alta Velocità Brescia Est-Verona. La società capitanata da Roberto Loiola si è infatti aggiudicata la commessa Rfi da 76 milioni di euro, su un totale di 272 milioni per il Consorzio Saturno. Sirti è infatti membro del Consorzio nonché leader responsabile tecnologico dei sottosistemi afferenti alle telecomunicazioni, a seguito del contratto firmato con il Consorzio Cepav Due, General Contractor della linea che si estenderà lungo un tracciato di circa 40 Km (più 7Km di interconnessioni) di cui 16 di gallerie e che ha un valore strategico per l’Italia e per tutta l’Europa, considerato che rappresenta un ulteriore sviluppo del Core Corridor Mediterraneo che consentirà collegamenti più efficienti in Europa da est ad ovest, partendo dal sud della Spagna fino ad arrivare al confine ucraino.

“È con grande orgoglio che contribuiamo alla realizzazione di questo ulteriore segmento del grande progetto Alta Velocità e Alta Capacità ferroviaria. Opera che ha contribuito a rendere il nostro Paese più avanzato e più competitivo – commenta l’Ad Roberto Loiola -. Questa commessa rappresenta un importante risultato per il nostro gruppo e un’ulteriore conferma del ruolo cardine che il business dei Trasporti riveste nel piano strategico Sirti”.

In dettaglio, Sirti sarà responsabile della progettazione e realizzazione della totalità degli impianti di telecomunicazioni, tra cui il sistema proprietario Sgrt Sirti che consente la diagnostica e manutenzione della rete, l’intero sistema di anti-intrusione e controllo accessi, oltre ad una quota degli impianti di luce e forza motrice e della linea di contatto.

La commessa è fra l’altro pienamente in linea con la rinnovata strategia della società che ha individuato in utilities e trasporti le nuove “frontiere” del business, in particolare tenendo conto della contrazione degli investimenti da parte del principale cliente, Telecom Italia, sul fronte dell’infrastrutturazione Ftth (compensata però dalle commesse Open Fiber, per il 20% in mano proprio a Sirti, che lavora sulle aree C e D). Più nota nel mercato delle Tlc in realtà Sirti è già presente da tempo in quello delle utilities e dell’energia, in quest’ultimo caso con una società ad hoc, Sirti Energia, dedicata alla progettazione, all’implementazione e alla manutenzione delle reti ad alta tensione, e che ha tra i suoi clienti di spicco Enel e Terna e, tra i nuovi arrivati Snam.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5