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Amazon diventerà un corriere espresso?

Il colosso starebbe lavorando alla gestione in proprio dei servizi di consegna e trasporto dei pacchi. Senza FedEx & Co., Bezos risparmierebbe 1 miliardo di dollari all’anno

28 Set 2016

Andrea Frollà

Amazon vuole fare concorrenza alle società di spedizioni e sta già lavorando in quest’ottica. Ne è convinto il Wall Street Journal, che spiega come il colosso di Jeff Bezos potrebbe presto decidere di fare a meno dei propri corrieri partner negli Usa. Nel giugno scorso il numero uno di Amazon aveva spiegato che la società non era intenzionata a soppiantare i corrieri, bensì a coadiuvarli, specialmente in periodi intensi per le consegne come il Natale o altre festività.

Una posizione ribadita anche in una nota che però viene ora smentita dalle indiscrezioni riportate dal giornale americano che cita una ventina di manager, ex e attuali, e un progetto molto ambizioso. Si chiamerebbe “Consume the City” e prevede il trasporto e la consegna dei pacchi in proprio, non solo per sé ma anche per altri esercizi e attività commerciali. Una strategia che consentirebbe i crescenti costi delle consegne. Dal 2009 infatti la compagnia spende sempre più per inviare i pacchi a casa dei clienti: lo scorso anno il conto ha toccato gli 11,5 miliardi di dollari, pari all’11% circa dei ricavi.

Quasi 5 punti percentuali in più rispetto al 2010 che avrebbero indotto Bezos a valutare la metamorfosi in corriere di spedizioni. Secondo i calcoli di Citigroup, la compagnia potrebbe risparmiare fino a 1 miliardo di costi annuali, smettendo di affidarsi a FedEx & Co. e facendo tutto in casa. Su una singola spedizione che costa mediamente 7,81 dollari, aggiunge Citigroup, il risparmio sarebbe di circa 3 dollari.

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