Amazon cresce in Italia e punta su Pisa e Genova - CorCom

GLI INVESTIMENTI

Amazon cresce in Italia e punta su Pisa e Genova

Il gigante dell’e-commerce renderà operative entro l’autunno due nuove strutture. Previste in totale circa 60 assunzioni interne e lavoro per 70 autisti per le consegne. Già al via il recruiting per manager e tecnici

15 Mag 2020

A. S.

Amazon prosegue nella sua espansione in Italia, e annuncia la realizzazione di due nuovi poli logistici, uno a Pisa e uno a Genova che saranno lavoro rispettivamente a 100 e 30 addetti, senza considerare quelli che deriveranno dall’indotto.

La struttura da 10mila metri quadrati in via di realizzazione in Toscana sorgerà nell’area industriale di Montacchiello, alle porte di Pisa, e servirà i clienti residenti nelle province di Pisa, Livorno e Lucca. La previsione è arrivi a occupare nell’arco di tre anni 30 dipendenti a tempo indeterminato, più 70 autisti che saranno assunti dai fornitori dei servizi di consegna. La struttura è stata visitata dal sindaco di Pisa, Michele Conti: “Salutiamo con soddisfazione l’arrivo a Pisa di una realtà di portata mondiale come Amazon – afferma il primo cittadino – che porterà uno sviluppo importante per il nostro territorio in termini di assunzione di personale e di espansione dell’indotto di servizi, collegato all’attività principale dell’azienda come centro logistico di smistamento. Come Amministrazione Comunale ci impegniamo a sviluppare un lavoro di squadra con tutti i soggetti e le istituzioni presenti sul territorio, affinché l’area produttiva di Montacchiello possa diventare ancora più attrattiva e propositiva in termini di offerta di servizi, dotazioni tecnologiche e infrastrutture strategiche”.

Quanto al centro da 7mila metri quadrati che sorgerà a Campi, frazione di Genova, anche questo  darà lavoro entro tre anni a 30 dipendenti a tempo indeterminato, e  richiederà per i fornitori dei servizi di consegna l’assunzione di 70 autisti. L’hub servirà i clienti residenti nella provincia e in parte delle province di La Spezia e Alessandria.

La multinazionale fondata da Jeff Bezos annuncia in una nota che lavorerà “con diversi fornitori locali di servizi, continuando così a investire nella sua rete logistica, migliorando la propria capacità di consegna e soddisfacendo così la crescente domanda dei clienti liguri”.

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Per entrambi i centri inizia inoltre il recuiriting del personale che sarà chiamato a gestire le nuove strutture: “Sono aperte – spiega Amazon – le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di supporto a cui è possibile candidarsi accedendo al sito www.amazon.jobs., mentre le selezioni per gli operatori di magazzino saranno invece disponibili a partire dall’estate”. 

“In un momento difficile come quello che stiamo vivendo – sottolinea Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia – siamo orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo nel consegnare i prodotti di cui i nostri clienti hanno più bisogno e supportare le comunità locali attraverso le donazioni effettuate negli ultimi mesi a sostegno di enti come il Dipartimento della Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e il Banco Alimentare. In questo momento riteniamo ancora più importante l’annuncio di un nuovo deposito di smistamento a Genova, per poter garantire ai nostri clienti un servizio ancora più efficiente”. 

“Lo sbarco di Amazon a Genova è un risultato importante per tutta la città. Con questo investimento – commenta Macro Bucci, sindaco di Genova – si riqualifica un’area adiacente al torrente Polcevera, si crea un polo logistico molto importante e all’avanguardia e si creano nuovi posti di lavoro tra dipendenti diretti e indotto che avranno anche punte molto alte in alcuni periodi dell’anno”. “Si tratta di un investimento di livello – conclude il sindaco – fatto da una grande azienda mondiale, che ha deciso di puntare su Genova considerandola città con una chiara visione per il presente e per il futuro. Diamo ad Amazon il nostro benvenuto”.

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