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LA CLASSIFICA

Amazon scala la Gdo, per la prima volta nella top ten dei retailer

Nella “global powers of retailing” di Deloitte il colosso di Jeff Bezos entra in ottava posizione. Nella top 250 compaiono 40 e-retailer. Molti crescono in doppia cifra, a differenza dei player tradizionali che progrediscono più lentamente

19 Gen 2017

A.S.

Il key factor che sta rivoluzionando il panorama mondiale della grande distribuzione sono i grandi player dell’e-commerce, che si stanno facendo strada in modo sempre più prepotente in quello che rimane, per il momento, il regno degli statunitensi di Walmart, Costco e Kroger. Dall’ultimo report “Global powers of retailing” di Deloitte, che mette in fila i 250 principali player del settore, emerge che per la prima volta Amazon entra nella Top ten della grande distribuzione mondiale, in ottava posizione, andando a occupare il gradino che prima era dei tedeschi di Metro.

Il trend dell’ascesa degli operatori dell’e-commerce emerge con chiarezza dal fatto che, nel campo degli e-retailer, 40 dei top 50 sono presenti nella classifica generale, e che il ritmo di crescita degli operatori online è in generale ben più sostenuto di quello dei giganti “tradizionali”. La parte alta della classifica generale è occupata stabilmente da gruppi statunitensi, in cui nelle posizioni di vertice compaiono per l’Europa la tedesca Schwarz al quarto posto e i francesi di Carrefour in nona posizione.

I primi dieci gruppi della classifica degli e-retailer possono inoltre contare, nel periodo 2011-2015, su una crescita media sostenuta, per tutti in doppia cifra. Il ranking dei player online è guidato proprio da Amazon, con un fatturato di 79 miliardi, seguita dai cinesi di JD.com (27 miliardi), che nel 2011-2015 ha potuto contare su una crescita media del 68% ed è riuscita a sorpassare Apple, in terza posizione.

Dei primi cinquanta top retailer dell’online, infine, 27 sono aziende statunitensi, mentre 18 hanno sede in Europa, 4 in Cina e uno in Brasile.

“Assistiamo a un veloce cambiamento nel business del retail e nelle abitudini dei consumatori – dice al Sole24ore Dario Righetti, partner di Deloitte – Per andare incontro ai nuovi modelli di sviluppo, i retailer non tradizionali stanno sviluppando nuovi business model orientati alla personalizzazione e alla volontà di far vivere una vera e propria esperienza di acquisto. Proprio in questo contesto si inserisce il successo di Amazon: una crescita esponenziale influenzata anche dal rapido consenso ottenuto da AmazonPrime”.

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