LA TRIMESTRALE

America Movil, utile netto in picchiata: pesa il deprezzamento della valuta messicana

I conti della multinazionale di Carlos Slim registrano 3,6 miliardi di pesos, contro i 16,3 dello stesso periodo dell’anno precedente. Crescono del 2,7% i ricavi, mentre l’Ebitda scende dello 0,7% e l’utile operativo registra un -11%

Pubblicato il 11 Feb 2015

A.S.

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L’utile netto di America Movil nel quarto trimestre 2014 scende dai 16,3 miliardi di pesos dello stesso periodo del 2013 a 3,6 miliardi, che equivalgono a 240 milioni di dollari. Crescono del 2,7% i ricavi, toccando quota 227,3 miliardi di pesos. Un risultato dovuto anche al consolidamento, a partire dal terzo trimestre, dei risultati di Telekom Austria. Scende l’Ebitda (-0,7%) a 67,7 miliardi, mentre l’utile operativo si attesta a -11%, a 33,6 miliardi.

Analizzando i dati della trimestrale, La società controllata dal magnate messicano Carlos Slim ha attribuito il calo dell’utile netto a un aumento del 42% degli oneri finanziari, generato per la maggior parte dalle perdite su cambio derivanti dagli effetti sull’esposizione debitoria di un peso messicano più debole.

Il quarto trimestre, infatti, è stato caratterizzato dal deprezzamento di alcune valute dell’America Latina, area di riferimento della società messicana, nei confronti del dollaro statunitense, a partire da real brasiliano, peso colombiano e peso messicano.

America Movil ha concluso lo scorso anno con 289,4 milioni di abbonati di telefonia mobile, con 2,6 milioni di nuovi utenti nel solo quarto trimestre, 34,4 milioni di linee fisse, 22,6 milioni di abbonati a Internet a banda larga e 21,5 milioni di abbonati ai servizi televisivi. La messicana Telcel è la prima controllata in termini di abbonati avendo chiuso il quarto trimestre con 71,5 milioni di utenti wireless, seguita dal Brasile con 71,1 milioni.

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