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Anche per i buoni pasto scatta l’ora della digitalizzazione

Via al progetto che punta alla gestione telematica dei Ticket Restaurant attraverso una piattaforma web. Gavezzotti: “Grazie all’informatica risolveremo anche il problema delle frodi”

17 Dic 2010

Wincor Nixdorf e Edenred, azienda leader del mercato dei buoni di
servizio e proprietaria del famoso marchio Ticket Restaurant,
presenti in circa 7000 esercizi italiani, hanno annunciato
l’avvio su scala nazionale di un nuovo progetto – il primo a
livello internazionale – di gestione telematica dei buoni pasto
in grado di rendere più efficiente, veloce e sicura ogni
transazione attraverso i ticket.

Ogni ticket nel prossimo futuro e nei punti vendita che aderiranno
al progetto, potrà essere gestito completamente in automatico
attraverso un innovativo sistema informatico basato sul Web, con
tutte le garanzie di sicurezza ed efficienza che questo può
garantire rispetto ai tradizionali processi manuali e via posta
ordinaria. Per gli esercenti non è prevista alcuno onere.
L’investimento è completamente a carico di Wincor Nixdrof che ha
lavorato un anno allo sviluppo di questa applicazione. Pensa di
rientrare dal’investimento in due modi: fidelizzando la clientele
che usa i suoi Pos e con una percentuale sui ricavi realizzati da
Edenred con questa iniziativa.

La nuova piattaforma software, hanno spiegato oggi i vertici
dell’azienda in un incontro conviviale con la stampa, è in grado
di seguire tutto il ciclo di vita economico del buono pasto,
dall’emissione all’incasso, attraverso il suo codice a barre
identificativo. Il cuore del sistema è il database centralizzato
ospitato nei data center di Wincor Nixdorf che, tramite
collegamento con i Sistemi Informativi dei diversi emettitori,
sarà in grado di censire un mercato che conta oltre 500 milioni di
ticket all’anno, per un valore complessivo di 2,5 miliardi di
euro. A questo database centralizzato ogni retailer potrà accedere
in qualunque momento e in modo automatico via Web per verificare la
validità del buono pasto.

“Questa piattaforma informatica progettata assieme a Wincor
Nixdorf – spiega Graziella Gavezotti, Amministratore Delegato di
Edenred Italia – ci permetterà dematerializzare l’ultimo
miglio dei buoni pasto risolvendo le principali criticità
sollevate di recente dai nostri clienti.. Inoltre, man mano che il
sistema verrà adottato da un numero crescente non solo di
retailer, ma anche di piccoli esercenti e locali pubblici
convenzionati Ticket Restaurant, garantiremo a tutti anche una
maggiore sicurezza contro le frodi, poiché ogni singolo buono
pasto, contraddistinto da un codice a barre univoco, potrà essere
incassato una ed una sola volta”.Edenred aveva tentato anche la
strada dei buoni pasti elettronici ma con scarsi risultati: su 1,4
milioni di potenziali utenti solamente 150mila hanno aderito alla
formula elettronica. Da qui il cambio di strategia e l’adesione
alla proposta di Wincor Nixdorf. Questa azienda opera in due
settori: il retail e il bancario.

Il 2010, ha detto il suo Amministratore Delegato, Stefano Salteri,
è stato un anno di consolidamento. Il 2011 si prospetta un anno di
crescita. “Abbiamo deciso di raccogliere alcune sfide importanti.
Forse la più sfidante è quella del cash management, ovvero della
gestione del ciclo del contante, dove l’Italia è in forte
ritardo rispetto agli altri paesi. Da noi si sostengono ancora
annualmente 10 miliardi di euro di costi per la logistica del
denaro, senza considerare i costi della sicurezza. L’obiettivo
verso cui tendere è quello del contante a km 0. Abbiamo le
tecnologie per farlo”.

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