Ancona, il porto diventa 4.0: monitoraggi via smartphone - CorCom

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Ancona, il porto diventa 4.0: monitoraggi via smartphone

Collaudato il sistema che consente il controllo da remoto della vasca di colmata. Il presidente dell’autorità di sistema Rodolfo Giampieri: “La tecnologia offre un valore aggiunto in termini di risparmio di risorse e trasparenza nella gestione dei lavori”

30 Mar 2017

A.S.

“Questo progetto rientra nella strategia del sistema portuale improntata all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità, convinti come siamo che il pieno potenziale delle nostre infrastrutture possa essere colto solo affiancando info-strutture adeguate. Le applicazioni tecnologiche alle opere di dragaggio costituiscono un notevole valore aggiunto in termini di risparmio di risorse e trasparenza nella gestione dei lavori”. Lo afferma Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di Sistema del Porto di Ancona, commentando l’esito positivo del collaudo del nuovo sistema di controllo delle acque della vasca di colmata. Grazie a questa innovazione il porto di Ancona ha aggiunto una nuova tappa del suo percorso di automazione verso il “porto 4.0”, e si conferma tra le realtà d’avanguardia nel settore in Italia.

Con quest’applicazione, infatti, il monitoraggio e anche la gestione e controllo della vasca di colmata si possono attivare da remoto attraverso la rete Internet. Tanto che il collaudo del nuovo sistema di automazione è potuto avvenire dallo smartphone dell’operatore.

Questa tappa fa seguito alla realizzazione del sistema di sorveglianza e accertamento a distanza per il corretto conferimento delle sabbie dragate dal porto, installato nello scorso anno. Il progetto prosegue lo sviluppo dell’automazione nel settore dei dragaggi e della gestione dei sedimenti del porto, già avviata con il progetto Visiomare, un sistema di controllo delle operazioni di dragaggio del bacino portuale con telecamera di bordo geolocalizzata, che permette anche un risparmio di costi calcolati in circa 70mila euro annuali.

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