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LA NOMINA

Anfov, cambio al vertice: Umberto de Julio è il nuovo presidente

Già amministratore delegato di Tim e Italtel, è stato eletto dal consiglio direttivo. L’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione ha scelto come tema del prossimo triennio “Innovazione e territorio”. Già siglato un protocollo d’intesa con Anci per la diffondere la conoscenza della banda ultralarga

16 Lug 2018

Giorgia Pacino

Cambio al vertice di Anfov, l’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione. Umberto de Julio è stato nominato presidente, eletto dal consiglio direttivo appena nominato, nella stessa giornata della prima convocazione, dall’assemblea.

Il nuovo consiglio direttivo resterà in carica per tre anni ed è composto, oltre che dal presidente e dal vicepresidente Claudio Chiarenza, da Stefano Ciccotti, Edoardo Cottino, Luca Ferraris, Stefano Focardi e Paolo Sigismondi. Gli associati sono operatori di rete, public utilities, internet providers, operatori della tv digitale, fornitori di apparati e contenuti. In generale, si tratta di aziende interessate al mercato delle telecomunicazioni o operanti a vario titolo nel settore della convergenza.

Già amministratore delegato di Tim e Italtel, de Julio è stato consigliere di amministrazione di molte aziende, tra cui Telecom Italia, Finsiel, Telit Telespazio, Tiscali, Sielte, oltre che presidente dell’Associazione elettrotecnica ed elettronica italiana (Aei) e del Quadrato della Radio. “Sono molto onorato che l’associazione mi abbia conferito questa nomina – ha detto – a testimonianza della stima reciproca che mi lega agli altri membri del consiglio. Gli obiettivi per il mio periodo di presidenza sono, sempre di più, legati a fornire alle aziende associate, agli enti locali, agli enti regolatori e di controllo, un supporto conoscitivo, dialettico e aggiornato su tutti i temi che coinvolgono il nostro comparto”.

Per questo triennio il focus dell’associazione sarà concentrato sul tema “Innovazione e Territorio”. Verranno sviluppati approfondimenti e iniziative di informazione e formazione su aspetti tecnologici, regolatori, di mercato che riguardano l’industria del settore. Il primo atto del neopresidente è stata la firma di un protocollo d’intesa con Anci, per far conoscere lo stato di diffusione delle infrastrutture a banda ultralarga sul nostro territorio e le relative potenzialità, in termini di servizi e applicazioni per i cittadini e le imprese.

“Il futuro – continua de Julio – sarà caratterizzato dalla digital transformation che investe direttamente il mondo delle imprese, ma determina profondi cambiamenti sulle abitudini degli individui e sui loro rapporti con le amministrazioni pubbliche. Bisognerà affrontare una serie di temi, tra i quali l’ingresso nel mercato di nuovi players, la necessità di individuare nuovi modelli di business capaci di remunerare gli enormi investimenti che le nuove tecnologie imporranno, la velocità di diffusione dei servizi sempre più innovativi che verranno proposti, il superamento, grazie soprattutto alla nuova infrastruttura a banda ultralarga, del digital divide geografico e culturale del nostro Paese”.

“Lo Smart Cities Index, fornito da EasyPark, non contempla alcuna città italiana tra le prime 50 al mondo. C’è ancora molta strada da compiere e l’obiettivo di Anfov è proprio quello di dare un contributo attivo e concreto in questa direzione”, conclude de Julio.

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