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L'INIZIATIVA

Angi battezza il Tavolo sull’Innovazione, si parte dal 5G

Alla Camera il primo appuntamento dei Giovani Innovatori. In campo l’Intergruppo parlamentare e numerosi rappresentanti dell’Ict. Il presidente Ferrieri: “Lavoro sinergico con aziende, istituzioni e università”

08 Ott 2019

Enzo Lima

Dare voce ai giovani innovatori italiani. Attraverso una serie di incontri mirati sui temi strategici dell’Ict e soprattutto puntando sul lavoro sinergico fra aziende, istituzioni e università che possa sortire spunti interessanti e concreti per possibili interventi in ambito legislativo ed emendativo. Questa la mission del Tavolo Tecnico dell’Innovazione battezzato oggi alla Camera dei deputati da Angi, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori. Primo tema all’ordine del giorno “5G e cybersecurity”, ed altri appuntamenti sono già in agenda per dibattere sulle tematiche chiave.

“È motivo di orgoglio – sottolinea Gabriele Ferrieri, Presidente Angi– per la nostra associazione dare il via al primo di una serie di tavoli tecnici che toccheranno di volta in volta argomenti in linea con l’agenda parlamentare e di governo e soprattutto di grande attualità come quello di oggi. Le smart city ad esempio, sono le piattaforme chiave sulle quali si testerà la portata innovativa della quinta generazione mobile, ma spesso i piani di realizzazione procedono lentamente a causa della difficoltà di coordinare tutti gli attori coinvolti”. In termini di cybersecurity – ha evidenziato l’Associazione – “stiamo ancora troppo indietro ed è un problema da non sottovalutare. Per questo Angi propone un tavolo che sia il più inclusivo possibile ed aperto a partnership in grado di creare un dialogo nel tempo che dia ascolto ai giovani”. L’Associazione ha anche annunciato la messa a punto di Paper ad hoc riepilogativo con i punti rilevanti emersi dal confronto “da cui trarre spunto per possibili interventi futuri in ambito legislativo ed emendativo”, puntualizza il presidente.

All’invito di Angi ha risposto subito l’Intergruppo parlamentare sull’innovazione, “in rappresentanza di un potere legislativo chiamato ormai a interagire assiduamente con le componenti scientifiche e imprenditoriali, nonché a promuovere con leggi e altri provvedimenti l’innovazione in tutte le sue forme”, puntualizza l’Associazione. Hanno risposto all’appello anche numerose aziende tra cui Nokia, Intel, Samsung Electronics, Iliad, Linkem, Hewlett Packard Enterprise.

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