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DIGITAL ECONOMY

Anie, cinque (più una) proposte per l’agenda digitale del nuovo governo

L’associazione offre alle istituzioni il proprio contributo su digitalizzazione degli edifici e delle imprese, mobilità sostenibile e formazione: “Cruciale il sostegno al manifatturiero in ottica 4.0”

11 Set 2019

D. A.

Federazione Anie, organizzazione confindustriale che, con un fatturato aggregato di 80 miliardi di euro, oltre 1.400 aziende associate e circa 500 mila addetti, fornisce tecnologie per i quattro mercati strategici per l’Italia (industria, energia, infrastrutture e trasporti), augura buon lavoro al nuovo esecutivo e ribadisce le proprie proposte, su cui auspica un lavoro comune con la nuova compagine governativa.

Secondo i dati diffusi da Istat, l’industria italiana delle tecnologie – Elettrotecnica ed Elettronica – rappresentata da Federazione Anie ha infatti mostrato a luglio 2019 segnali negativi nell’andamento della produzione industriale. Nel confronto con lo stesso mese del 2018, il settore ha registrato un calo dei livelli di attività industriale dell’1,5% (-1,3% la corrispondente variazione nella media del manifatturiero nazionale). Nel confronto congiunturale, a luglio 2019 rispetto a giugno 2019 l’industria Elettrotecnica ed Elettronica ha mostrato una variazione negativa della produzione industriale dello 0,4% (-0,7% la corrispondente variazione nella media del manifatturiero nazionale). Nella media del periodo gennaio-luglio 2019, nel confronto su base annua, l’industria Elettrotecnica ed Elettronica italiana ha registrato un calo cumulato della produzione industriale dell’1,1% (-1,3% la corrispondente variazione nella media del manifatturiero nazionale).

Per questo, Federazione Anie chiede alle Istituzioni, offrendo il proprio coinvolgimento e contributo, di portare a compimento la digitalizzazione delle Infrastrutture di Rete garantendo velocità e sicurezza per lo scambio e la trasmissione, sicura, delle informazioni. È necessario poi, si legge in una nota, “dare continuità allo sviluppo del settore manifatturiero attraverso il sostegno alle Tecnologie 4.0, perché occorre spingere sull’Industria come fattore determinante della competitività del Paese e traino di tutti i comparti”. L’associazione invita il governo a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità del Piano Nazionale Clima ed Energia, dando concretezza alle misure necessarie e attuative. Prioritarie anche la digitalizzazione degli edifici, mettendo in pratica la proposta Anie Building 4.0 di misure efficaci per l’evoluzione tecnologica degli stessi e la loro efficienza e una mobilità integrata e verde, grazie ad un piano completo di investimenti nelle infrastrutture accompagnato alle iniziative sui trasporti intelligenti e sostenibili. Serve poi proseguire con il decreto Sblocca Cantieri al fine di dare nuova linfa a un settore strategico per la crescita del Sistema Paese.

Anie infine ribadisce come “la premessa indispensabile e il fattore determinante per l’attuazione di questi progetti sia la necessità di fare sistema sul tema della formazione. Il processo evolutivo in atto porterà tra qualche anno ad avere lavori molto diversi rispetto a quelli che conosciamo e che in alcuni casi non riusciamo ancora ad immaginare. Il capitale umano rappresenta un investimento imprescindibile da valorizzare per le sue competenze e conoscenze tecnologiche”.

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