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MERCATO

Annunci online, due fondi Usa offrono 5,7 miliardi per Scout24

L’offerta d’acquisto per la società tedesca arriva da Hellman & Friedman e Blackstone. Il Cda ha dato l’ok, ora serve il sì degli azionisti. Ma per gli analisti la società vale di più: qualche gruppo dei media, tra cui Springer, potrebbe farsi avanti per rilanciare

15 Feb 2019

Patrizia Licata

giornalista

Scout24, la società tedesca degli annunci online, ha accettato l’offerta d’acquisto di Hellman & Friedman e Blackstone: il Cda ha dato l’ok dopo che i fondi americani di private equity hanno alzato la posta a 5,7 miliardi di euro (6,4 miliardi di dollari), incluso il debito. Se approvata dagli azionisti di Scout24, si tratterà della più grande acquisizione di una società quotata tedesca da parte di private equity. 

Hellman & Friedman e Blackstone avevano già presentato un’offerta un mese fa, pari a 43,50 euro per azione, respinta dal consiglio d’amministrazione di Scout24. Ora sul piatto ci sono 46 euro per share e la proposta ha ottenuto il via libera del consiglio d’amministrazione e di sorveglianza. L’offerta è soggetta a una soglia minima di accettazione del 50% più una azione.

Il mercato sembra però ritenere che la società tedesca degli annunci online valga di più di quanto offerto dalle società del private equity. Le azioni di Scout24 sono balzate dell’11,8% a Francoforte oggi, toccando quota 46,38 euro, più di quanto proposto da Hellman & Friedman e Blackstone; secondo gli esperti sentiti da Reuters, molti azionisti pensano che potrebbe emergere un investitore ancora più generoso. Gli analisti di Liberum parlano di “multiplo troppo basso” che indica la possibilità che “qualche concorrente possa comprare tutte o parte delle attività” di Scout24.

Tra le aziende interessate a rilevare la società tedesca potrebbero figurare il gruppo dei media Axel Springer, la norvegese Schibsted o la sudafricana Naspers: per gli analisti pagherebbero cifre più alte dei private equity americani. Tuttavia, i player dei media potrebbero essere costretti a liberarsi di alcune attività equivalenti per motivi antitrust; Springer, per esempio, ha una sezione di annunci immobiliari.

L’interesse che si è concentrato intorno a Scout24 sottolinea i cambiamenti in corso sul mercato dei media in Europa, le cui imprese cercano nuove fonti di guadagno dagli annunci digitali, in rapida crescita e a maggior valore aggiunto rispetto alle attività tradizionali.

Secondo gli analisti Scout24 ha l’attrattiva di essere una pure play degli annunci online. La società è nota per gli annunci immobiliari di ImmobilienScout24 in Germania e per il sito AutoScout24 (anche in Italia), la più grande piattaforma online in Europa per il mercato auto, con oltre 2 milioni di veicoli in vetrina, sia nuovi che usati. Proprio l’attività degli annunci auto farebbe gola a Auto1, piattaforma tedesca per la compravendita di veicoli usati che lo scorso mese, riporta Reuters, ha proposto un accordo a Scout24.

Scout24 è già stata di proprietà di Hellman & Friedman, che ha acquisito la partecipazione di controllo da Deutsche Telekom nel 2013 prima di quotare l’attività nel 2015.

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