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MOBILE

App economy al raddoppio, nel 2020 varrà 79 miliardi di dollari

Le revenues delle mobile app cresceranno di 2,2 volte di qui a quattro anni, secondo Ovum. I download aumenteranno di 1,8 volte, trainati dagli store indipendenti Android e dalla Cina. Che presto supererà i paesi avanzati anche per fatturato

20 Apr 2016

Patrizia Licata

Il fatturato globale generato dall’industria delle mobile app crescerà di 2,2 volte nel giro dei prossimi cinque anni, passando dai 36 miliardi di dollari del 2015 a 79 miliardi nel 2020, secondo la nuova ricerca di Ovum. Il numero di download di app crescerà nello stesso arco di tempo di 1,8 volte, da 211 miliardi nel 2015 a 378 miliardi nel 2020.

Secondo la società di ricerche, il mercato delle mobile app si svilupperà nei prossimi cinque anni più di quanto sia cresciuto dalla sua nascita, otto anni fa, a oggi. Infatti, tra il 2016 e il 2020 verrà generato tre volte più fatturato di quello prodotto tra il 2008 e ild 2015 e ci saranno 2,5 volte più download, anche se con delle differenze nei ritmi di crescita dei diversi mercati.

“I download vedranno un forte rallentamento sui mercati smartphone maturi che si avvicinano alla saturazione e dove i costi di acquisizione di nuovi utenti salgono vertiginosamente, enfatizzando l’elemento qualità del download rispetto alla quantità”, osserva Guillermo Escofet, principal analyst dell’Ovum Digital Media team e autore del report “App Revenue to Double by 2020, Outpacing Download Growth”. “Le revenues, invece, continueranno a crescere più dei download perché le persone passano più tempo sulle app e la spesa in-app si intensifica”.

La crescita delle entrate medie globali per download rallenterà solo verso il 2020, quando late adopters e mercati emergenti daranno un contributo più consistente al mercato complessivo.

I paesi emergenti registreranno il più alto tasso di crescita nei prossimi cinque anni sia in termini di download che di fatturato – in particolare, una crescita doppia rispetto ai mercati maturi per quel che riguarda le revenues, prevede Ovum. Tuttavia, i mercati sviluppati continueranno a rappresentare la fetta più consistente delle entrate sicuramente fino al 2020.

Al contrario, i download saranno dominati dai mercati emergenti. Secondo Ovum, questo è dovuto al peso della Cina: il paese più popoloso del mondo, e il più vasto mercato smartphone, rappresenterà di gran lunga la porzione più larga di app scaricate dal 2013 fino al 2020: oggi è già la metà, ma nei prossimi anni la quota della Cina e di tutti i mercati emergenti si allargherà sempre di più, non solo nei download ma anche per quel che riguarda le revenues generate.

Secondo Escofet, questa forte propensione all’app download in Cina, e, secondariamente, in altri paesi emergenti, è dovuta a un fiorente settore indipendente di negozi di applicazioni per il sistema operativo Android: “Ciò farà prima o poi della Cina il paese dove il mercato delle app fattura di più, anche grazie a un’industria del mobile gaming nazionale che è fortissima”.