Appalti digitali, in Gazzetta il regolamento. Ma servono le linee guida Agid - CorCom

PROCUREMENT

Appalti digitali, in Gazzetta il regolamento. Ma servono le linee guida Agid

Definite le modalità di digitalizzazione delle procedure di acquisti e gare pubblici, anche attraverso l’interconnessione per interoperabilità dei dati delle PA. Ma senza l’intervento dell’Agenzia per l’Italia digitale le nuove norme resteranno lettera morta

27 Ott 2021

F. Me

È stato pubblicato in Gazzetta il Regolamento sulla gestione informatica di acquisti e gare previsto all’articolo 44 del Codice dei contratti pubblici. Il provvedimento  definisce le modalità di digitalizzazione delle procedure di tutti i contratti pubblici, anche attraverso l’interconnessione per interoperabilità dei dati delle pubbliche amministrazioni.

Inoltre le norme definiscono le migliori pratiche riguardanti metodologie organizzative e di lavoro, metodologie di programmazione e pianificazione, riferite anche all’individuazione dei dati rilevanti, alla loro raccolta, gestione ed elaborazione, soluzioni informatiche, telematiche e tecnologiche di supporto.

Per diventare operativo il regolamento necessita di linee guida ad hoc che tocca ad Agid stilare.

“Ai sensi della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma
digitale, nel rispetto dell’articolo 52 e dei principi di trasparenza, semplificazione ed efficacia delle procedure – si legge nel regolamento – Le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici nel rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. L’utilizzo dei sistemi telematici non deve alterare la parità di accesso agli operatori o impedire, limitare o distorcere la concorrenza o modificare l’oggetto dell’appalto, come definito dai documenti di gara”.

Le stazioni appaltanti possono stabilire che l’aggiudicazione di una procedura interamente gestita con sistemi telematici avvenga con la presentazione di un’unica offerta oppure attraverso un’asta elettronica alle condizioni.

Al centro della svolta digitale un nuovo sistema informatico grazie al quale sarà possibile accedere gestire le deleghe per ogni procedura di affidamento e comunicare e scambiare informazioni in modalità digitale.

Il sistema telematico crea ed attribuisce in via automatica a ciascun operatore economico che partecipa alla procedura un codice identificativo personale attraverso
l’attribuzione di user ID e password e di eventuali altri codici individuali necessari per operare all’interno del sistema.

La piattaforma consentirà inoltre di gestire digitalmente e conservare la documentazione di gara, nonché effettuare pagamenti telematici alle pubbliche amministrazioni.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

A
appalti
C
codice dei contratti pubblici

Articolo 1 di 5