IL PIANO

Apple accelera sul 5G: investimenti da 430 miliardi di dollari in 5 anni

Prevista la creazione di 20mila posti di lavoro. Per la ricerca focus sui chip e su applicazioni e servizi innovativi abilitati dal nuovo standard mobile. Coinvolti nel piano 9mila fornitori in 50 Paesi.  Nuovo campus da 3mila dipendenti in North Carolina

Pubblicato il 26 Apr 2021

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Un piano di investimenti da più 430 miliardi di euro in cinque anni negli Stati Uniti, che prevede la creazione di 20mila nuovi posti di lavoro per spingere sul 5G e sui chip per il nuovo standard. Ad annunciarlo è Apple, che prevede un aumento del 20% delle proprie commesse ai partner del Nord America, puntando a guidare l’innovazione sul nuovo standard e a coinvolgere le aziende impegnate nell’innovazione e sulle infrastrutture di nuova generazione.

L’obiettivo è quello di lavorare fianco a fianco con 9mila fornitori nei 50 Stati supportando la creazione di nuove posizioni in 12 settori, compresi gli investimenti in data center e in nuove produzioni per Apple TV.

“Stiamo creando nuove opportunità di lavoro in settori all’avanguardia, dal 5G all’industria dei chip fino all’intelligenza artificiale – afferma Tim Cook, ceo di Apple – investendo nella prossima generazione di nuovi business innovativi e sul nostro lavoro, costruendo un futuro più green e più equo”.

Tra le iniziative in programma c’è un investimento da un miliardo di Euro per la realizzazione di un nuovo campus in North Carolina, che creerà 3mila nuovi posti di lavoro nel software engineering, nel machine learning e in altri settori tecnologici. Il nuovo campus sorgerà nel cosiddetto triangolo della ricerca, costituito dalla North Carolina State University, dalla Duke University e dalla University of North Carolina.

La decisione è un nuovo tassello nel piano di espansione di Apple anche al di fuori della Silicon Valley, in California, dove ha il proprio quartier generale. Nelle intenzioni della società c’è infatti il progetto di aprire un altro campus, l’anno prossimo, ad Austin (Texas), sempre per un investimento da un miliardo di dollari, mentre 5mila assunzioni sono previste a San Diego, 3mila a Culver City, in California, e 700 a Boulder, in Colorado, entro il 2026.

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