Apple, attesa per la trimestrale: l'iPhone preoccupa Wall Street - CorCom

LA TRIMESTRALE

Apple, attesa per la trimestrale: l’iPhone preoccupa Wall Street

Analisti concordi sul primo calo storico dello smartphone di Cupertino dopo 13 anni: stimate vendite per 50 milioni di unità (-18%) e ricavi a quota 52 miliardi (-10%). Male anche l’iPad. Stasera l’annuncio dei risultati relativi ai primi 3 mesi del 2016

26 Apr 2016

Andrea Frollà

Riflettori degli analisti e degli investitori puntati dritti su Apple. Nella tarda serata italiana di stasera il colosso di Cupertino renderà noti i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2016, da cui dovrebbe, secondo il giudizio concorde degli analisti, emergere il primo calo storico delle vendite di iPhone.

A fine gennaio, in occasione della presentazione dei dati economici di Apple relativi al primo trimestre dell’esercizio fiscale 2016 (chiuso il 26 dicembre 2015), era stato l’amministratore delegato Tim Cook ad ammettere la possibilità che i melafonini avrebbe potuto subire il primo calo di vendite. Nelle scorse settimane però il rischio sembrava esser stato scongiurato, con Morgan Stanley, Nomura e Ubs che avevano previsto vendite oltre le attese, con una spinta importante dall’ultimo iPhone SE.

Ora però la febbre negativa è risalita e gli analisti prevedono il primo calo dal 2007, con 50 milioni di melafonini venduti e ricavi attesi a quota 52 miliardi di dollari, che farebbero segnare rispettivamente una diminuzione del 18% e del 10% dei due dati rispetto a 1 anno fa. Per il secondo trimestre, gli analisti scommettono inoltre su un’ulteriore contrazione dei ricavi, che dovrebbero scendere a 45-47 miliardi di dollari, e delle vendite di iPhone, ma con un calo meno accentuato rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Mentre anche per gli iPad si preannunciano risultati amari: secondo le stime Apple annuncerà di averne venduto 8 milioni di pezzi, ben 4,6 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’utile per azione dovrebbe toccare quota 2 dollari (-14%). Ciò che dovrebbe tamponare il malumore dei mercati è il dato sulle vendite degli Apple Watch, dal quale Cupertino dovrebbe togliere il velo a un anno dal debutto ufficiale. Nel frattempo il lavoro sulla nuova versione dello smartwatch procede spedito con grosse novità in cantiere, come la possibilità di telefonare dall’orologio, al pari di quello sull’iPhone 7, che secondo Ming-Chi Kuo, analista di Kgi Securities e grande esperto del colosso di Cupertino, sarà di vetro.