GENDER GAP

Apple chiude il “money gap” negli Usa: stessi stipendi per donne e uomini

L’azienda sempre più impegnata ad abbattere il gender gap: è donna il 37% dei nuovi assunti e la percentuale è in crescita anno su anno. Ma resta ancora forte il divario bianchi-neri. E sta aumentando il divario nelle posizioni al top

04 Ago 2016

Mila Fiordalisi

Stop alle differenze di salario fra uomini e donne e fra bianchi e neri negli Stati Uniti. Apple è riuscita a mettere a segno l’obiettivo ma punta ancora più in alto, ossia ad aumentare la percentuale di donne assunte in azienda per abbattere definitivamente il gender gap.

Le assunzioni effettuate nell’ultimo anno – è quanto dichiara l’azienda – hanno riguardato principalmente donne e minoranze. In dettaglio, la percentuale di donne impiegate nel mondo è salita dal 31% al 37% dal 2014 a inizio 2016, e quella delle minoranze sottorappresentate negli Usa – afroamericani, ispanici, nativi americani, nativi hawaiani e di altre isole del Pacifico – è passata dal 21% al 27%. Ma la svolta vera si è registrata sul fronte stipendi: la compagnia afferma di aver rimosso le differenze di salario tra impiegati bianchi e neri, e tra uomini e donne negli Stati Uniti. A livello globale però il 68% della forza lavoro di Apple è ancora costituita da maschi, negli Usa il 56% da bianchi. Il numero di manager bianchi è aumentato al 67% dal 54% di un anno fa.