Apple, Tim Cook pronto a lasciare prima del previsto? - CorCom

I RUMORS

Apple, Tim Cook pronto a lasciare prima del previsto?

Secondo indiscrezioni il ceo, in carica da 10 anni, starebbe prerapando l’uscita di scena. I più danno per certa la permanenza fino al 2025, anno in cui è previsto un nuovo “piano ricompense”. Ma c’è chi lega la dipartita al lancio dei nuovi visori a realtà aumentata e chi sposta la deadline al 2028

30 Ago 2021

Mi Fio

Tim Cook lascerà Apple a breve? Oppure resterà in carica ancora per molti anni? Il manager, al timone di Apple da 10 anni – dalla scomparsa da Steve Jobs – starebbe progammando l’uscita di scena, secondo indiscrezioni di stampa. Il 2025 è considerato dai più l’anno spartiacque: secondo alcuni, il manager aspetterà lo scoccare del nuovo “premio” ricompensa, previsto per l’appunto nel 2025 (1 milione di nuove azioni), ma altre voci legano l’uscita di scena alla presentazione di una nuova linea di visori a realtà aumentata – la cui data non è stata annunciata ma che non arriveranno prima del 2022– ed altri un’iniziativa legata al settore dell’automotive, anche in questo caso però non ci sono dettagli in merito. A lanciarsi nel totonomine è Bloomberg che ha analizzato i curricula dei manager dati per più papabile al ruolo di ceo nel dopo Cook.

Dal 2011 – anno in cui Cook ha preso le redini – il valore delle azioni di Apple è aumentato di oltre il 1.000%. Secondo Bloomberg Cook potrebbe decidere di rimanere più o meno a lungo in azienda, ma la combinazione di fattori – le azioni al 2025 e il lancio degli occhiali – potrebbero far slittare le dimissioni fra il 2025 e il 2028.

Insomma, decisamente ancora presto per una data certa e anche per capire chi potrebbe essere il successore. Intanto si infittiscono i rumors sul nuovo iPhone 13. In  una nota agli investitori, l’analista esperto di affari di Apple, Ming-Chi Kuo, ha affermato che l’iPhone 13 sarà il primo smartphone dell’azienda con connessione satellitare. Secondo Kuo, il prossimo modello si connetterà ai satelliti in orbita terrestre bassa (Leo) – che saranno alla base del servizio internet Starlink di Elon Musk – grazie ad un chip Qualcomm personalizzato. La statunitense Globalstar, che gestisce una costellazione di satelliti a orbita terrestre bassa per telefonia satellitare e comunicazioni di dati a bassa velocità, ha annunciato il supporto ai nuovi chip di Qualcomm X65, per la tecnologia di banda n53. In pratica, lo Snapdragon X65 potrà ricevere e inviare segnali dai satelliti di Globalstar, insieme alle normali reti cellulari e wi-fi. A questo punto, la gamma di iPhone 13 dovrebbe integrare l’X65 al momento del lancio.

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