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LA NUOVA RUBRICA SU COR.COM

Assicurazioni, quanto vale il rischio cyber?

Si chiama SMARTties la nuova rubrica su Cor.Com a cura dell’economista Mario Dal Co in cui si parla di connessioni smart, nel settore Ict e nell’e-gov, ma anche di relazioni “pericolose”. Non di quelle perseguite dalla magistratura o narrate dalla letteratura, ma di quelle più prosaiche che ammazzano la concorrenza e, con essa, il tessuto portante delle Pmi

17 Nov 2014

Mario Dal Co, economista

In Italia le assicurazioni hanno un ruolo importante, ma possono trovare nuove opportunità di crescita in settori cruciali per la crescita del sistema. L’Italia è il quarto mercato, in Europa: ha una concentrazione industriale elevata, canali distributivi tradizionali, uno sbilanciamento sul ramo vita rispetto al ramo danni, soprattutto escludendo la RCAuto. Una crescita del ruolo delle assicurazioni è auspicabile per ridurre la pressione sullo Stato – oggi assicuratore di ultima istanza in molti campi. Lo sviluppo del mercato assicurativo, infatti, riduce la spesa pubblica, crea occupazione nel settore privato, aumenta l’efficienza del mercato riducendo i rischi e le perdite.

Le nuove frontiere dei sistemi assicurativi evoluti, sono i rischi connessi alla salute, alle catastrofi naturali, alla sicurezza informatica. Tre aree che, in Italia, vedono sotto pressione le finanze pubbliche e nelle quali non si manifestano azioni di riduzione dei rischi, che, invece, il mercato assicurativo stimola, portando non solo allo spostamento del carico delle perdite verso il settore assicurativo, ma riducendolo di dimensione.

Ci soffermiamo, qui, sull’ultimo tema, l’assicurazione dei rischi informatici (cyber security risks). Negli Stati Uniti cresce a ritmi vertiginosi: l’ ammontare dei premi è stimato superiore al miliardo di dollari nel 2013, con la prospettiva di raddoppiare in un anno . In Europa si stima che il mercato raddoppi in meno di due anni.

In America si muove il governo per creare questo mercato. Il Dipartimento Homeland Security ha promosso una serie di iniziative per fornire al Governo informazioni e consigli sull’opportunità e le modalità di sviluppo delle assicurazioni per i rischi informatici. Sul sito sono accessibili i lavori della consultazione aperta con aziende e assicuratori, stakeholders, giuristi, ponendo alcuni quesiti:

• Definizione di rischi assicurabili e non

• Cyber assicurazione e fattore umano

• Chi è responsabile di quale tipo di cyber-minaccia?

• Strategie attuali nella gestione del cyber-risk

• Cyber – assicurazione: quali minacce dovrebbe coprire e

quanto può costare?

• Migliorare il mercato delle cyber-assicurazioni;

Anche il Dipartimento del Commercio sta dedicando attenzione allo sviluppo delle conoscenze necessarie a definire contratti assicurativi sempre più efficaci.

Sarebbe opportuno, in Europa e in Italia, seguire l’esempio.

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