Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Attacchi agli smartphone, nasce il primo mega-monitor

Juniper Networks battezza il Global Threat Center, nell’Ohio, che controlla e contrasta h24 le minacce alla sicurezza dei cellulari “intelligenti”. Dal 2009 al 2010 il malware ha subìto un incremento del 250%

02 Nov 2010

Monitorare 24 ore su 24 le minacce alla sicurezza mobile per utenti
privati e aziende in tutto il mondo. È il compito del Juniper
Global Threat Center, situato a Columbus, in Ohio, la prima e unica
struttura dedicata all'identificazione, alla gestione e alla
ricerca delle minacce che mettono a rischio i dispositivi mobili:
virus, spyware e altre vulnerabilità che possono colpire
informazioni confidenziali, personali e professionali di un
utente.

“Le persone utilizzano gli smartphone per accedere a file di
lavoro, memorizzare dati personali, effettuare operazioni bancarie
o scaricare applicazioni – spiega Daniel V. Hoffman, Chief Mobile
Security Evangelist di Juniper Networks -. Se da un lato la maggior
parte dei Pc prevede ormai sistemi di sicurezza integrati,
dall'altro praticamente tutti gli smartphone sono vulnerabili
anche alle minacce e agli attacchi meno complessi. Il Juniper
Global Threat Center lavora per monitorare e contrastare le minacce
ai dispositivi mobili in continua evoluzione, garantendo ai clienti
Juniper il massimo livello possibile di protezione su dispositivi
di questo tipo”.

La diffusione massiccia di device mobili espone dunque gli utenti
forti rischi quali malware, exploit, perdite e furti, che
comportano seri pericoli per le persone che lavorano da remoto. Per
fare luce su questo tema nella prima metà del 2011 il Juniper
Global Threat Center presenterà lo studio “State of Mobile
Security 2010”. Stando ai dati preliminari , dal 2009 al 2010, il
malware ha subito un incremento del 250% mentre il 61% di tutte le
segnalazioni di smartphone infettati è stato causato da spyware
capace di monitorare le comunicazioni del dispositivo.