Auto elettriche, la svolta di Bmw: ricarica via Bluetooth anche senza connessione a Internet - CorCom

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Auto elettriche, la svolta di Bmw: ricarica via Bluetooth anche senza connessione a Internet

Il gruppo automobilistico partecipa al round di finanziamento della startup tedesca HeyCharge che ha messo a punto un sistema in grado di abilitare l’accesso alle app per i servizi nei parcheggi sotterranei in cui non arriva il segnale. Una soluzione che risolverebbe anche i problemi in molti garage privati

14 Gen 2022

Domenico Aliperto

Bmw investe nella startup tedesca di infrastrutture di ricarica HeyCharge. L’operazione è stata gestita dalla sua divisione di capitale di rischio, Bmw iVentures. La tecnologia SecureCharge della società è ancora in attesa di brevetto, ma in teoria consente la ricarica di veicoli elettrici nei parcheggi sotterranei senza una connessione Internet, e si allaccia direttamente a una piattaforma cloud proprietaria che gestisce la fatturazione. Bmw iVentures ha preso il comando nel round di finanziamento iniziale attraverso il quale HeyCharge ha raccolto 4,7 milioni di dollari, e a cui ha partecipato anche Statkraft Ventures, il ramo di venture capital di Statkraft, società attiva nelle energie rinnovabili con sede in Norvegia.

Il mercato potenziale della soluzione

L’approccio di HeyCharge “è la chiave per rendere le stazioni di ricarica commercialmente valide indipendentemente dalla posizione”, ha affermato Kasper Sage, Managing Partner di Bmw iVentures. Solitamente, infatti, le stazioni di ricarica intelligenti richiedono una connessione Internet e un’app o una scheda Rfid per essere attivate. La tecnologia SecureCharge consente invece al caricabatterie e all’app HeyCharge di comunicare tramite Bluetooth, riducendo al minimo la latenza tra telefono e caricabatterie e massimizzando la disponibilità del sistema.

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Il potenziale di mercato è potenzialmente enorme. “Con il 40% degli europei e il 37% degli affittuari statunitensi che vivono in condomini, c’è un’ampia fascia della popolazione per la quale passare all’elettrico sarebbe impossibile perché non possono effettuare la ricarica a casa”, ha spiegato Chris Cardé, fondatore e Ceo di HeyCharge, il quale stima che un’altra soluzione del portfolio, AccessPoint, possa ridurre in futuro il costo totale di gestione delle stazioni di ricarica fino all’80%, tra hardware, installazione, comunicazione e servizio.

“La nostra soluzione rende la ricarica dei veicoli elettrici non solo scalabile, ma anche più conveniente”, ha aggiunto Cardé. “Siamo entusiasti di collaborare con Bmw iVentures in questo round e non vediamo l’ora di sfruttare questo investimento per posizionare e scalare il nostro prodotto nel mercato globale e fornire opzioni di ricarica a basso costo ai consumatori”.

Le due società non hanno rivelato tempistiche o ambiti di qualsiasi futura implementazione. Tuttavia, ha precisato Sage, Bmw iVentures considera HeyCharge come una “tecnologia cruciale per l’espansione a livello nazionale dell’infrastruttura di ricarica“.

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