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IL PROGETTO

Auto intelligenti, Fiat e Telecom accelerano sulla eCall

Le due aziende stanno lavorando ad un dispositivo in grado di comunicare tempestivamente un avvenuto incidente, inviando una richiesta di soccorso. Il progetto si concluderà nell’aprile 2016

30 Nov 2015

Andrea Frollà

Dal 31 marzo 2018 su tutti i nuovi veicoli dovrà essere installato un dispositivo che comunica automaticamente, subito dopo un incidente, una richiesta di soccorso. Probabilmente in pochi ancora lo sanno, ma ovviamente le case automobilistiche si stanno muovendo con anticipo.

La chiamata d’urgenza, denominata eCall, è infatti prevista nel Programma sulla sicurezza stradale 2011-2020, che si pone l’obiettivo di dimezzare entro il 2020 il numero delle vittime sulle strada.

Nel corso del decennio 2001- 2010 l’Italia ha ridotto il numero di vittime di incidenti stradali del 40%, posizionandosi sopra la media degli altri paesi della UE. Nonostante i risultati conseguiti e la continua pressione a fare meglio, il problema dell’incidentalità stradale comporta ancora un elevato costo sociale.

Così, a Trento il Centro ricerche Fiat e Telecom Italia lavorano già da mesi a e2Call, anche grazie al supporto finanziario della Provincia Autonoma di Trento. Un progetto si concluderà nell’aprile 2016 e i cui primi risultati sono stati resi noti ieri durante un workshop, organizzato in collaborazione con Trentino Sviluppo a Rovereto.

L’obiettivo dei due partner è ricercare soluzioni innovative a bordo veicolo ed in rete, basate su localizzazione e reti a larga banda LTE, che siano finalizzate al miglioramento della sicurezza stradale. Nello specifico, le due aziende si stanno concentrando sugli Advanced Driver Assistance Systems (ADAS), ossia soluzioni tecnologiche di bordo in grado di aiutare nella guida del veicolo migliorandone la sicurezza. Sulla Enhanced Emergency Call (e2Call), che caratterizza con estrema precisione un incidente al fine di massimizzare l’efficacia della eCall standard.

Ma anche sui Road Safety Information Services (RSIS) ovvero sulle raccolte di informazioni generate dai veicoli e dai guidatori stessi, al fine di creare una mappa dettagliata sulla sicurezza delle strade.

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