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BANDA ULTRALARGA

Banda ultralarga, Intred rilancia sull’Ftth in Lombardia

Dopo quella siglata a novembre con Telecom, l’operatore Tlc avvia una nuova partnership con Open Fiber: investimenti da tre milioni di euro in cinque anni per potenziare la presenza nelle grandi città del Nord Italia

19 Feb 2019

Accordo tra Intred e Open Fiber per l’utilizzo della rete in fibra ottica spenta Gpon. L’operazione, con un investimento complessivo pari a circa tre milioni di euro in cinque anni, consentirà a Intred di incrementare le vendite di connessioni Ftth (Fiber to the Home) nelle aree raggiunte dalla rete di Open Fiber. In particolare, già dal prossimo mese di marzo, Intred avrà la possibilità di attivare connessioni Ftth su un potenziale di 70 mila unità immobiliari della città di Brescia. Intred è infatti un operatore di telecomunicazioni (quotato dal 2018 sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana) specializzato nella connettività delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud e accessori correlati, per clienti business e retail con un’importante presenza in Lombardia

Gli investimenti necessari per attivare la rete verranno finanziati in parte con i mezzi raccolti in sede di quotazione in parte tramite l’elevata generazione di cassa. L’accordo concluso con Open Fiber segue di pochi mesi quello siglato a novembre con Telecom Italia per l’acquisizione del diritto d’uso (Iru), per 15 anni, di circa 500 km di fibra ottica spenta. Tale operazione prevedeva lo sviluppo della rete Intred in 90 comuni Lombardi, con ricadute nelle provincie di Milano, Monza e Brianza, Lecco e Bergamo. Il contratto con Open Fiber consentirà a Intred di accrescere sensibilmente le vendite nelle aree urbane delle più importanti città della Lombardia.

“L’utilizzo di fibra ottica spenta è riservato normalmente a operatori nazionali di grandi dimensioni e il fatto che due operatori così strategici e di rilevanza nazionale come Open Fiber e Tim abbiano scelto di collaborare con noi, testimonia che ci stiamo muovendo nella giusta direzione ovvero quella della crescita ed espansione nei territori e ambiti di competenza”, ha commentato in una nota Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred. “Abbiamo deciso di sbarcare nel mercato dei capitali proprio per perseguire questi obiettivi e infatti possiamo sottolineare che l’accordo con Open Fiber si inserisce pienamente nella strategia di crescita programmata dalla società in fase di Ipo che ha consentito di raccogliere nuovi capitali”.

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