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Banda ultralarga via rame: l’Agcom tedesca pronta a dare ok a Deutsche Telekom

La telco metterà sul piatto un miliardo di euro, di qui al 2018, per abilitare velocità di download fino a 100 Mbps. Ma la rete dovrà essere “aperta” a tutti i concorrenti

23 Nov 2015

Patrizia Licata

Anche la Germania vuole accelerare sulla banda ultra-larga e per farlo non sottovaluta il ruolo che il rame può giocare (nonostante le recenti critiche del Ceo di Vodafone Germany che ha definito il rame una tecnologia sorpassata).

Il regolatore telecom tedesco è invece pronto a dare il suo disco verde a Deutsche Telekom e al suo piano di investimenti da un miliardo di euro per attrezzature che aggiorneranno l’esistente rete in rame a supporto dei servizi di ultra-banda larga, con l’obiettivo di aiutare la Germania a chiudere il divario con gli altri Paesi europei in fatto di velocità delle connessioni Internet sul mercato consumer. Deutsche Telekom sta aggiornando le sue linee in rame per permettere di raggiungere velocità di download fino a 100 Mbps e nel suo ultimo piano di investimenti ha fissato l’obiettivo di coprire 6 milioni di case con la banda ultra-larga e di investire 1 miliardo di euro entro il 2018.

Il regolatore ha indicato nella sua decisione che l’approvazione all’upgrade del rame verrà concessa a condizione che Deutsche Telekom dia ai suoi concorrenti, tra cui Vodafone e Telefonica Deutschland, accesso alla nuova tecnologia; potrà negare l’accesso solo nelle aree dove sono disponibili reti alternative.

L’aggiornamento pianificato da Deutsche Telekom sarà effettuato tramite vectoring, una tecnologia che permette di raddoppiare l’ampiezza di banda delle singole linee in rame per portare servizi nelle case e nelle aziende da punti di distribuzione centrali connessi con la fibra. Si tratta di un procedimento meno costoso rispetto al portare la fibra fino ai singoli edifici (e che permette di arrivare a velocità di download di circa 200 Mbps) e aiuterà Deutsche Telekom a competere con gli operatori del cavo che oggi offrono velocità molto maggiori rispetto all’incumbent.

Il governo tedesco vuole che tutte le case in Germania abbiano accesso a Internet a velocità di almeno 50 Megabit al secondo (Mbps) entro il 2018, mentre oggi la velocità media si ferma a circa 11 Mbps, secondo i dati di Akamai Technologies. Ciò posiziona la Germania al 14mo posto in Europa, dietro Paesi come Regno Unito (11.8 Mbps), Romania (12.8 Mbps) e Svezia, numero uno nel nostro continente con velocità medie di 16.1 Mbps. Berlino ha calcolato che nei prossimi 20-25 anni occorreranno fino a 80 miliardi di euro per realizzare una rete in fibra avanzata in tutta la Germania.

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