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LO STUDIO

Banking online, pc batte smartphone. Ma gli utenti chiedono di più

Indagine Abi Lab-Doxa: la digital transformation impone la centralità del cliente nell’offerta delle banche. Internet e mobile si alimentano a vicenda

12 Ago 2019

L. O.

Internet e mobile banking sempre più cruciali per i clienti bancari. Emerge dall’indagine online Abi Lab-Doxa (contenuta nel Rapporto annuale sul Digital Banking realizzato dal Consorzio Abi Lab), secondo cui non solo la digital transformation impone una nuova centralità degli utenti nell’offerta delle banche. Ma anche che i due canali si autoalimentano a vicenda.

L’analisi, realizzata fra cittadini che utilizzano Internet e il Mobile Banking (età compresa tra 18 e 34 anni), mette in luce che il computer – Internet banking – rimane il mezzo più utilizzato (88%) per operazioni informative come il saldo, la lista movimenti ma anche per bonifici, ricariche del cellulare, pagamento bollette, F24.

Lo smartphone è utilizzato dal 76% e si ritaglia uno spazio importante per specifiche operazioni come la prenotazione appuntamento in filiale e la ricarica cellulare. Inoltre il 47% degli utenti ha realizzato bonifici e giroconti da cellulare.

Gli utenti sono “mediamente” soddisfatti delle caratteristiche tipiche dei canali digitali. Del mobile viene apprezzata la possibilità di usare ovunque il canale e la semplicità di utilizzo. All’Internet Banking viene invece richiesta la possibilità di effettuare un maggiore numero di operazioni.

I canali digitali vengono preferiti per operazioni informative, lista movimenti, conto deposito e movimenti di carte di credito e debito (79%). Mentre la filiale viene utilizzata per alcune specifiche funzionalità come gestione dei prodotti assicurativi e simulazione del mutuo e rimane il canale prescelto per sottoscrizione di nuovi prodotti/servizi di investimento (59%) e attività legate alla compravendita titoli (53%).

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