Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Bilancio 2008, 1 milione di utile e 175,9 mln di ricavi

Csi-Piemonte approva il bilancio 2008. 1milione di utile e 175,9 mln di ricavi annui

30 Apr 2009

1 milione di euro di utile e un valore della produzione che sfiora
quota 176 milioni di euro. Sono questi i numeri più significativi
del Bilancio 2008 del CSI-Piemonte, approvato ieri dall’Assemblea
consortile presieduta dall’Assessore all’Innovazione della
Regione Piemonte Andrea Bairati.

I dati confermano la sostanziale stabilità dell’attività del
Consorzio in termini di ricavi per i progetti e i servizi svolti.
«Pur risentendo del grave momento di difficoltà della finanza
pubblica, legato alla crisi economica mondiale – commenta il
Presidente del CSI-Piemonte Francesco Brizio – siamo stati capaci
di mantenere alto il livello dei servizi informatici erogati dalla
Pubblica Amministrazione locale, consolidando il nostro ruolo di
supporto per le imprese ICT piemontesi».

«Grazie al nostro lavoro – prosegue Brizio – gli Enti offrono
a tutti i piemontesi collegamenti di rete ad alta velocità e
possono risparmiare tempo e denaro acquistando on line tutto quello
di cui hanno bisogno: dalla cancelleria all’energia elettrica.
Inoltre alcuni di loro hanno iniziato a gestire la propria
documentazione esclusivamente in formato elettronico, liberando le
scrivanie dalla carta in eccesso. Grazie al CSI, poi, la maggior
parte delle Aziende Sanitarie della provincia di Torino, ha ridotto
i tempi di attesa per esami e visite mediche. Tutti esempi di come,
soprattutto in tempo di crisi, l’informatica non debba essere
considerata
un costo da tagliare, quanto piuttosto uno strumento fondamentale
per semplificare il lavoro e ridurre gli sprechi».

L’Assemblea consortile ha provveduto anche ad approvare il
consorziamento al CSI-Piemonte dei Comuni di Brandizzo (Torino),
Cumiana (Torino), Frossasco (Torino) e Stresa (Verbania), della
Comunità Collinare Unione Versa Astigiano, dell’Azienda
Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo e dell’Agenzia Regionale per
i Servizi Sanitari ARESS. Segno forte che la presenza del CSI sul
territorio piemontese si sta consolidando, soprattutto a beneficio
delle Amministrazioni minori.

In tutto, i Consorziati al CSI sono oggi 82. Tra questi – oltre a
Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, Politecnico di
Torino, Provincia di Torino e Città di Torino – anche tutte le
Province piemontesi, Comuni e Associazioni di Comuni, Aziende
Sanitarie, Agenzie e Amministrazioni con sede nella regione.