Bitcoin alle stelle: è l'effetto Brexit - CorCom

IL CASO

Bitcoin alle stelle: è l’effetto Brexit

La valuta elettronica sale di prezzo in corrispondenza coi risultati del referendum britannico. Il picco più alto è stato di 680 dollari

24 Giu 2016

F.Me

Mentre la sterlina ritorna ai minimi storici del 1985, trascinando verso il basso anche l’euro, c’è una moneta che invece ci guadagna dalla Brexit. Il Bitcoin: la moneta virtuale ha visto crescere il suo valore a 625 dollari nelle prime ore dello spoglio in cui il “leave” ha iniziato ad avere la meglio sul “remain” toccando quota 656,85 dollari (+5,1) per arrivare a al picco massimo di 680 dollari.

La moneta digitale è cresciuta insieme alle quotazioni dell’oro, un parallelismo che ha portato alcuni analisti, tra cui Barry Silbert del Digital Currency Group, a definirla come uno dei “beni di rifugio” di questa giornata, decisamente complessa per mercati e investitori.

Va ricordato, per la verità, che il bitcoin è una valuta mediamente assai instabile, che solo qualche mese fa era arrivato a quota 719 dollari e settimana scorsa aveva toccato il record negativo di 550 dollari, essendo estremamente suscettibile agli andamenti dei mercati mondiali.

Una tesi forse un po’ esagerata, visto che tutti i Bitcoin attualmente in circolazione valgono appena 10 miliardi di dollari. Una cifra insignificante se paragonata ai volumi di dollari che ogni giorno vengono scambiati nelle borse di tutto il mondo.

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